De Vincentiis: «Lanciano, ripartiamo insieme»

3 Luglio 2020

Il patron resta alla guida della società: «Mai pensato di lasciare, al lavoro per una grande stagione»

LANCIANO. «Si riparte. Sto gettando le basi per la prossima stagione». Dopo mesi di silenzi e voci di una possibile cessione della società, Fabio De Vincentiis esce allo scoperto e annuncia di restare alla guida del club rossonero. «Ma io non ho mai pensato di andare via», risponde il presidente frentano, anche se nelle ultime settimane ci sono stati vari incontri con Settimio Colangelo, il patron del Capistrello, che si è fatto sotto per rilevare il club. Tra i possibili acquirenti, circolavano anche i nomi di Marco Colaizzo, ex presidente dell’Agnonese, e di Adelmo Berardo, con un passato alla guida di Campobasso e Isernia. De Vincentiis non fa nomi e si limita a precisare «che ci sono stati solo degli approcci, ma non c’è mai stata una trattativa vera e proprio con nessuno. Tutto è rimasto a livello embrionale. Io non sono stato fermo in questi mesi e ho sempre lavorato per il futuro del Lanciano».
De Vincentiis vuole andare avanti, ma in città ci sono dubbi e perplessità e i tifosi si chiedono quali saranno gli obiettivi della società in un campionato, quello di Eccellenza, che ad oggi, ripescaggi e ricorsi al Tar permettendo, vede la presenza di Chieti e Avezzano e dell’Aquila, la grande favorita per la promozione. «Dire oggi quali saranno i nostri obiettivi è presto», risponde De Vincentiis, «noi faremo comunque domanda di ripescaggio in serie D anche se abbiamo poche possibilità di essere ripescati. Se faremo l’Eccellenza, come credo, è chiaro che dovremo fare un campionato importante nel rispetto del blasone del Lanciano. Sono dieci anni che faccio il presidente e non ho mai lottato per la salvezza. Ho sempre lavorato in un certo modo per obiettivi ambiziosi. Nuovi ingressi in società? Non penso ci saranno. Questa società ha acquisito nel tempo maturità ed esperienza ed è organizzata per fare calcio in una piazza importante come Lanciano».
Il primo nodo da sciogliere è quello relativo all’allenatore. Non si ripartirà da Giuseppe Di Pasquale, promosso in prima squadra dopo le dimissioni di Alessandro Lucarelli. Di Pasquale, però, è un uomo della società e con ogni probabilità resterà con altri ruoli (forse nel settore giovanile).
Domani, intanto, De Vincentiis incontrerà il responsabile dell’area tecnica Francesco Di Gennaro che, salvo sorprese, resterà in rossonero. Poi si procederà alla scelta del nuovo allenatore.
©RIPRODUZIONE RISERVATA