Del Grosso e Margarita l’esperienza al potere Scalpitano i giovani Marcedula e Casimirri

Sono tanti i calciatori di Eccellenza meritevoli di una citazione. Giovani e meno giovani, accomunati da un'unica caratteristica: il talento. Che abbonda soprattutto tra le file delle big del girone,...
Sono tanti i calciatori di Eccellenza meritevoli di una citazione. Giovani e meno giovani, accomunati da un'unica caratteristica: il talento. Che abbonda soprattutto tra le file delle big del girone, i cui organici sono oggettivamente superiori alla media, anche se un po' ovunque, a ben vedere, è possibile trovare atleti di sicuro spessore o con un brillante futuro davanti. Alla seconda categoria appartiene di diritto il giovanissimo Gianluca Marcedula, neo 18enne centrocampista in forza all'AcquaeSapone, (convocato nell’under 18 dilettanti): uno dei tanti "millennials" che sgomitano per un posto al sole. Ed infatti è in buona compagnia: basti pensare al difensore della Torrese Alessio Casimirri, o al centrocampista Giacomo Fantauzzi, tesserato col Capistrello. Nelle cui file milita pure il suo compagno di ruolo Christian Paneccasio, ceduto di recente all'Hellas Verona. E cosa dire poi del 20enne attaccante dell'Amiternina Davide Mazzaferro, attuale leader nella classifica del trofeo "Giovane promessa", istituito una dozzina di anni fa dalla Figc Abruzzo? Ma la lista da fare sarebbe lunga, visto che vi sono club, come l’ Angolana o l'Alba Adriatica, che domenicalmente schierano nell'undici di partenza molti più under dei tre obbligatoriamente richiesti dal regolamento relativo ai fuoriquota. Giovani ma non solo, dato che per tradizione in Eccellenza non mancano mai i volti noti: atleti con alle spalle carriere di alto livello, o attaccanti da doppia cifra assicurata. Si pensi ai giuliesi Federico Del Grosso, Romano Tozzi Borsoi, Giampiero Francia, Fabio Fuschi, Girolamo D'Alessandro e Francesco Di Paolo, oppure ai chietini Daniel Margarita, Fabio Lalli, Daniele Fruci, Mattia De Fabritiis, Simone Bordoni e Giuseppe Catalli. Ovviamente non sono gli unici, visto che anche chi non lotta per le primissime posizioni può vantare in rosa elementi di valore: dal bomber del Cupello Alessandro Pendenza al centrocampista del Sambuceto Luigi Potacqui, passando per i vari Mario Orta (Miglianico), Giuseppe Giglio (Paterno), Ibra Ndiaye (Montorio 88), Davide Antignani (River Chieti 65) o Cristian Cacciatore (Penne). E l'elenco potrebbe continuare all'infinito.
Stefano De Cristofaro
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