Delfino pareggia in rimonta Dopo 30’ era sotto di tre reti

12 Marzo 2018

Sportland rallenta la capolista ma si mangia le mani per l’occasione perduta Il tecnico Petrini: risultato che lascia l’amaro in bocca, complice anche l’arbitro

CELANO. Lo Sportland rallenta la fuga del Delfino. Partita difficile per i padroni di casa col Delfino che deve vincere per non perdere terreno con il Casalbordino, diretta inseguitrice. Nei primi 25 minuti ci pensano le reti di Pompili su calcio di rigore, poi di Bisegna, che su cross da angolo devia la palla in porta, e Mancini, il quale piazza la palla dove il portiere non può nulla, a portare il risultato sul momentaneo 3 a 0. Mister Bonati corre ai ripari per recuperare lo svantaggio e nel giro di 10 minuti fa 4 sostituzioni per dare linfa alla squadra. Allo scadere dei 45 minuti, l’arbitro concede un dubbio calcio di rigore agli ospiti trasformato da Ligocky. Nel secondo tempo i castellani concedono troppi spazi agli avversari, i quali portano il punteggio sulla parità grazie alle reti di Ligocky, sempre su calcio di rigore, e di Piccioni. «Un risultato che lascia l’amaro in bocca», spiega mister Petrini. «La terna arbitrale ha assegnato un dubbio calcio di rigore».
Andrea Di Pietro
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