Delusione Rossi: sono in forma, ma loro veloci

6 Agosto 2018

E lo spagnolo leader del Mondiale s’accontenta: obiettivo centrato, aumenta il vantaggio in classifica

BRNO (Repubblica Ceca). «Sono stato perfetto». Poche parole, quelle di Andrea Dovizioso, per spiegare il perché del successo nel Gp della Repubblica Ceca. «È stato un grandissimo weekend», sottolinea a fine corsa, «sapevo di avere una moto veloce, ma non così. Credo di essere stato perfetto anche se le sensazioni non erano così positive. Sapevo però che anche Lorenzo e Marquez erano al limite con le gomme, ma io non ho mollato fino alla fine ed è andata bene». Soddisfatto anche il capoclassifica Marc Marquez, ieri terzo sul traguardo: «L’obiettivo del weekend era di aumentare il vantaggio in campionato e ce l’abbiamo fatta: avevamo 46 punti di vantaggio e ora sono 49. Oggi obiettivamente le Ducati erano più veloci, in accelerazione e staccata sono fortissime. Quindi siamo contenti lo stesso anche se non abbiamo vinto, perché in questo circuito solitamente fatichiamo».
«È stata una gara spettacolare con grandi battaglie alla fine», le parole di Jorge Lorenzo, sulla piazza d’onore, «stavolta ho preferito essere più lento all’inizio per risparmiare le gomme e attaccare alla fine. È stata una strategia positiva, ma Marc mi ha attaccato alla fine e questo ha consentito ad Andrea di involarsi, ma soprattutto di andare via».
«Alla fine è stata una bella gara, sono soddisfatto ma non contento perché mi sarebbe piaciuto salire sul podio», è il bilancio della gara di Brno di Valentino Rossi, alla fine quarto. «Sono partito bene», prosegue, «nelle prime fasi di gara ero lì davanti, ero veloce, ma sapevamo già dalle prove che il passo non era niente di che e che sarebbe stato difficile lottare per il podio. Le due Ducati e Marquez erano più veloci, nella seconda parte di gara la gomma ha iniziato a scivolare e ho sofferto un po’ di più. Sono riusciti a battere Crutchlow all’ultima chicane ma sono punti importanti per il campionato».
Secondo Rossi, il problema non è la gomma davanti. «Ci sono un po’ di rimpianti perché sono in forma, sto bene fisicamente, sto guidando bene e nel box facciamo un buonissimo lavoro ma questo era il massimo che potevamo fare. Ci manca un po’ di accelerazione quando le gomme scivolano, è qualcosa che dobbiamo migliorare. Per il podio serviva un regalo dai tre davanti perché finché la gomma tiene la moto non è male». Oggi la Yamaha proverà qualcosa «per migliorare l’accelerazione. In Austria troveremo una delle piste più difficili per noi, se riusciamo a fare anche un piccolo passettino sarebbe importante per essere vicini a quelli davanti».