Delusione Scutto: «Mi rifarò tra quattro anni»
PARIGI. Non è arrivata una medaglia per l’Italia nella prima giornata olimpica del judo, che vedeva gli atleti impegnati all’Arena Champ de Mars. Andrea Carlino è stato eliminato negli ottavi di...
PARIGI. Non è arrivata una medaglia per l’Italia nella prima giornata olimpica del judo, che vedeva gli atleti impegnati all’Arena Champ de Mars. Andrea Carlino è stato eliminato negli ottavi di finale dal sudcoreano Kim Won Jin nella categoria -60kg (vinta dal kazako Smetov sul francese Mkheidze), mentre Assunta Scutto è uscita di scena nei ripescaggi della categoria -48kg. Una sconfitta, quella della 22enne campana, che sancisce la prima parziale delusione per l’Italia nelle Olimpiadi di Parigi 2024. Assunta Scutto, cresciuta a Scampia nella palestra di Giovanni e Pino Maddaloni, per poi intraprendere il suo percorso in Nazionale sotto l’egida delle Fiamme Gialle, arrivava infatti a Parigi coi galloni da favorita. Dopo il titolo mondiale juniores ottenuto nel 2021, infatti, il cammino della judoka era stato un continuo crescendo: due bronzi mondiali consecutivi tra Tashkent (2022) e Doha (2023), ai quali si sono sommati l’argento di quest’anno ad Abu Dhabi e la scalata verso il primo posto nel ranking della sua categoria. Non può, dunque, mancare il rammarico per un percorso che sarebbe potuto essere diverso. «Mi dispiace per me, per i sacrifici che ho fatto, per il mio ct e per la mia famiglia che si trovava qui. Ma sono sicura che mi rifarò tra quattro anni», dice la judoka azzurra. «Il rammarico ci sarà sempre, partivo da favorita e io stessa mi aspettavo una medaglia, ma non ho rimpianti. Ho dato tutto quello che avevo».

