Delusione Sinner, ko agli ottavi contro Cerundolo

17 Maggio 2023

Tennis, agli Internazionali di Roma l’azzurro va fuori: «Ho dato tutto, ma in campo non stavo bene»

ROMA. Sotto il cielo grigio del Foro Italico, Jannik Sinner dice addio agli Internazionali di Roma. Il rappresentante più famoso del tennis italiano cede agli ottavi di finale, abbandonando il sogno di arrivare fino in fondo all'Open capitolino. Un grande Francisco Cerundolo infligge all'altoatesino una lezione che non dimenticherà: 6-7, 6-2, 6-2. L'argentino si porta sopra 5-4 nel primo set, per poi essere raggiunto dall'azzurro che lo porta al tie break, vinto 6-3. Sinner non sta bene, soffre per l'allergia (nel primo parziale diceva “mi gira la testa”) e nei game al servizio è in netta difficoltà: Cerundolo lo schiaccia 3-0, lui con fatica mette in cassaforte due game ma poi il rivale fa suo il set. Nell'ultimo parziale, Sinner appare il fantasma di sè stesso, incapace di tenere il ritmo e la precisione del sudamericano: altro 6-2, eliminato. Ora Cerundolo affronterà Ruud ai quarti. In conferenza stampa, l'altoatesino è triste: «Ho dato tutto quello che avevo. Non ho giocato come volevo, ma è andata così. È stata una giornata tosta, ci tenevo tanto, ma anche dopo aver vinto il primo set non mi sentivo benissimo in campo». Onore all'argentino, che ha disputato «un'ottima partita». Una giornata da dimenticare quindi per l'altoatesino, che peggiora il suo risultato dell'anno scorso, quando uscì ai quarti: «Fisicamente sono molto allenato, però ci sono giornate in cui non mi sento benissimo. Ora proviamo a capire perché è andata così, e di trovare la soluzione giusta». Sorride invece Novak Djokovic, che supera il britannico Cameron Norrie 6-3, 6-4. Per il serbo è la diciassettesima volta consecutiva ai quarti di finale a Roma, un torneo che ha vinto già sei volte e del quale è campione uscente. Nole in conferenza stampa spiega gli episodi che lo hanno fatto innervosire del comportamento di Norrie. «Ha usufruito di un timeout medico, mi ha colpito le gambe con la palla, gli è stato permesso di urlarmi “C'mon” in faccia più o meno in ogni singolo punto della partita. Non abbasserò mai la testa se qualcuno si comporta in questo modo». E non abbasserà la testa nemmeno contro il 'bad boy' Rune, nel quale Nole dice di rivedere «se stesso da giovane». I due si sono affrontati solo una volta, in finale a Parigi Bercy 2022, dove a spuntarla è stato il danese, ieri bravo a chiudere contro l'australiano Alexei Poyrin (6-4, 5-7, 6-4). Eliminato invece agli ottavi Lorenzo Sonego: si è arreso a Stefanos Tsitsipas nel recupero del match interrotto per pioggia: 6-3 lunedì, 7-6 ieri.