Denunciati tre tifosi dei Nerostellati

13 Aprile 2016

Aggressioni, lancio di petardi e altro nel rapporto della polizia, in arrivo i Daspo

TERAMO. La violenza sui campi di calcio non conosce categoria. E’ l’assunto da cui partire per raccontare le due aggressioni che hanno portato la Digos teramana a denunciare per lesioni tre tifosi dei Nerostellati di Pratola Peligna, squadra che milita nel campionato di promozione. I tre, nei cui confronti sono in arrivo altrettanti divieti a partecipare ad eventi sportivi (i cosiddetti Daspo), sono accusati di aver prima aggredito un tifoso della squadra avversaria a Villa Vomano e poi di aver pestato l’arbitro e l’allenatore avversario a Fontanelle di Atri. Sul tavolo della procura la polizia ha rimesso i fascicoli relativi a due gravi episodi.

Il primo è avvenuto lo scorso 28 febbraio sul campo di calcio del Pontevomano a Villa Vomano: i tifosi ospiti hanno acceso fumogeni, esploso grossi petardi e lanciato bottiglie di plastica contro il guardalinee. A fine partita c’è stata anche l'aggressione a un sostenitore di casa, che ha riportato diversi traumi con il ricorso alle cure del pronto soccorso con una prognosi iniziale di 20 giorni, poi prolungata di un mese. Per questa aggressione la polizia teramana ha denunciato D.B.A., 27 anni, e P.T.M., 55 anni, entrambi di Pratola. ll 13 marzo, sul campo del Fontanelle di Atri, c’è stato l’altro episodio: secondo la versione fornita dalla polizia un tifoso del Pratola, utilizzando un cassonetto dell'immondizia come base su cui salire, è riuscito a scavalcare la recinzione e a invadere il campo. Poi, aprendo un cancello laterale, ha permesso a un gruppo di tifosi di invadere il campo: due di questi hanno aggredito e percosso l’arbitro e successivamente l’allenatore della squadra locale. Quest’ultimo è stato colpito con una testata e medicato al pronto soccorso dell’ospedale di Atri dove i medici lo hanno refertato con una prognosi di sette giorni. Per questa seconda aggressione sono stati denunciati sempre P.T.M. e D.B.L., 40 anni, di Pratola. Domenica i Nerostellati sono attesi a Montorio, ma la questura teramana ha chiesto al ministero il divieto di trasferta per i tifosi.(d.p.)

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