Derby Chieti-San Nicolò: sfida per la zona play off

10 Gennaio 2016

All’Angelini l’incontro tra le due squadre meno battute del campionato L’Avezzano senza ultrà con la capolista Samb. Giulianova: Guidobaldi se ne va

CHIETI. L’obiettivo è la continuità. Chieti-San Nicolò è un derby importante per la corsa play off, ma non decisivo. Sì, la posta in palio è alta: il Chieti con una vittoria scavalcherebbe il San Nicolò e potrebbe entrare in zona playoff se Jesina, Campobasso e Folgore Veregra perdono o pareggiano. In caso di colpaccio all’Angelini, invece, il San Nicolò consoliderebbe la quarta posizione e si porterebbe a +5 sul Chieti con gli scontri diretti a favore. Ma il campionato è ancora lungo. Ecco perché il derby di oggi (inizio ore 14,30) è più un esame di maturità per entrambe le squadre che devono dimostrare di aver superato la crisi. Il Chieti, dopo aver espugnato Agnone, insegue la seconda vittoria consecutiva che non ha mai ottenuto. Il San Nicolò, interrotta con l’Avezzano l’astinenza dai tre punti che durava da 7 giornate, vuole spezzare anche la striscia negativa in trasferta. La squadra di Epifani, infatti, ha perso le ultime quattro partite fuori casa e non vince lontano dal Bonolis dal 25 ottobre (0-3 a Giulianova). Formazioni. Ronci sembra intenzionato a confermare il 4-3-3 e la stessa formazione di Agnone. L’unico dubbio è legato alle condizioni di Molenda. Il baby esterno ha un problema al ginocchio e rischia di dare forfait. Se Molenda non dovesse farcela, in avanti giocherà Comini con Bocchino terzino sinistro al posto di Vitale e Riccucci per Cresto. Nel San Nicolò il grande assente è l’ex Rapino, ai box per un’infiammazione al tendine. In difesa, Epifani confermerà la coppia centrale Terrenzio (altro ex)-Brighi. In avanti, Massetti potrebbe prendere il posto di D’Egidio. Curiosità: si affrontano la migliore difesa del girone, quella del San Nicolò con 18 gol subìti, e la seconda meno battuta, quella del Chieti con 20.

Avezzano. Riceve la capolista Sambenedettese. La società marsicana ha indetto la giornata biancoverde (non saranno validi gli abbonamenti), ma gli ultrà diserteranno lo stadio per protesta nei confronti del presidente Paris. Lo stesso numero uno dell’Avezzano ha annunciato che guarderà la partita dalla curva insieme ai ragazzi del settore giovanile. Da San Benedetto del Tronto sono previsti oltre 500 tifosi. Prima del fischio d'inizio, verrà premiato con le maglie delle due squadre, l’indimenticato bomber Roberto Di Nicola che ha giocato sia con l'Avezzano e sia con la Sambenedettese.

Giulianova. Va a Matelica senza il bomber e il portiere. Dopo il no di Abbruscato e le tre giornate di squalifica a Proietti, il tecnico Gelsi sarà costretto ad affrontare la corazzata Matelica dell’ex Vittorio Esposito senza rinforzi. In porta fiducia a Ursini, in avanti ballottaggio Di Stefano-Alessandroni. Intanto dalla società si è dimesso il team manager Marco Guidobaldi. «Pur se a malincuore», ha scritto in una nota, «sono costretto ad allontanarmi dal sodalizio e dall’attività che ho compiuto gratuitamente, per le continue pressioni esercitate sui dirigenti e riguardanti la mia persona. Ringrazio la società per l’opportunità offertami. A tempo debito riferirò fatti, circostanze e persone che hanno creato un clima di ostilità e odio personale, forse per ragioni non strettamente calcistiche». La società, vista l’assenza del presidente Serraiocco, ha fatto sapere che vaglierà le dimissioni la prossima settimana.

Amiternina. Trasferta difficile a Campobasso. Angelone avrà a disposizione anche l'attaccante Terriaca, che ha scontato la squalifica.

Giammarco Giardini

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