Derby scudetto, Ibra e Dzeko in prima linea

MILANO. È finita l’attesa per il derby di Milano, questa volta anche snodo cruciale per la lotta scudetto. «Dobbiamo essere impavidi e coraggiosi. Siamo primi perché ce lo siamo conquistato. Dobbiamo...
MILANO. È finita l’attesa per il derby di Milano, questa volta anche snodo cruciale per la lotta scudetto. «Dobbiamo essere impavidi e coraggiosi. Siamo primi perché ce lo siamo conquistato. Dobbiamo giocare con sfrontatezza»: così il tecnico del Milan Stefano Pioli suona la carica, «l’Inter è la favorita per lo scudetto perché ha vinto lo scorso campionato e sa cosa serve per continuare a vincere». Poi ancora: «Ibrahimovic (nella foto) è un fenomeno. Ha trovato una buona condizione, arriva da un’ottima prestazione ed è molto motivato». Il tecnico ha quindi risolto il dubbio con Giroud per l’attacco, dove è tornato anche Rebic, recuperato come Ballo-Touré, che sostituirà Theo Hernandez squalificato, e Florenzi. Le punte nerazzurre saranno invece Dzeko e Lautaro, mentre l’unico dubbio è tra Calhanoglu e Vidal con il turco in netto vantaggio. Darmian confermato sulla destra. «Per noi è una gara importante, stiamo facendo ottime cose ma abbiamo bisogno di una grande partita che aiuterebbe molto la nostra convinzione. È fondamentale fare risultato, sarà una partita intensa», ha detto il tecnico dell’Inter Simone Inzaghi, «vogliamo chiudere al meglio questa serie di sette gare sapendo che sarà un impegno molto importante. Ho visto gli occhi giusti dei giocatori, molta convinzione. Vogliamo iniziare a colmare i sette punti di ritardo, tuttavia mancano tantissime partite», ha concluso Inzaghi.
Spettatore interessato del derby è il Napoli, capolista insieme al Milan, che giocherà in casa con il Verona. Ad aprire la giornata sarà invece la Roma, che sfiderà il Venezia in trasferta.

