Derby vietato per i tifosi vastesi Il sindaco chiude il settore ospiti
CHIETI. Chieti-Vastese senza tifosi biancorossi. Le speranze di giocare il derby di domenica senza restrizioni per i sostenitori ospiti sono svanite ieri quando il sindaco di Chieti, Diego Ferrara,...
CHIETI. Chieti-Vastese senza tifosi biancorossi. Le speranze di giocare il derby di domenica senza restrizioni per i sostenitori ospiti sono svanite ieri quando il sindaco di Chieti, Diego Ferrara, ha firmato un’ordinanza che prevede la chiusura temporanea del settore ospiti dell’Angelini a causa di un malfunzionamento dei servizi igienici. Una doccia gelata per la tifoseria biancorossa dopo gli spiragli dei giorni scorsi. Ad inizio settimana la questura aveva effettuato un sopralluogo in vista di una possibile apertura del settore ospiti perché si pensava di non vietare la trasferta e di lasciare cento biglietti ai vastesi. Nel corso dell’ispezione, i funzionari hanno riscontrato l’inagibilità dei bagni nel settore ospiti, subito segnalata al Comune, e da qui è nata l’ordinanza del sindaco di chiudere quella parte dell’Angelini. La capienza dello stadio è stata così rideterminata in 3.719 unità: 1.999 in tribuna e 1.720 in curva Volpi. «I nostri uffici hanno fatto una ricognizione per affrontare il problema e risolverlo nelle prossime settimane in modo da poter rendere di nuovo ampia la fruibilità della struttura, ricomprendendo anche l’area che l’ordinanza oggi inibisce», spiega l’assessore allo sport Manuel Pantalone. Ma il derby è tra tre giorni, quindi oggi al termine della riunione del Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica verrà ufficializzata la decisione che vieta la presenza dei tifosi vastesi. Le due squadre, intanto, stanno preparando la gara. Nel Chieti scalpita il difensore Di Renzo, in vantaggio su Chiacchia. Fronte Vastese, D'Adderio rilancerà Alessandro dal 1'. Il bomber biancorosso aveva saltato la gara di Castelfidardo per infortunio e domenica con il Notaresco era partito dalla panchina. Contro il Chieti tornerà a guidare l’attacco. (g.g.)
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