Di Benedetto firma il colpo del San Nicolò

I teramani infliggono la prima sconfitta casalinga al San Marino e continuano a inseguire il Matelica
SAN MARINO. Il San Nicolò chiude alla grandissima la fase regolare del suo campionato in trasferta, trovando un prezioso successo che blinda il terzo posto. A decidere la sfida in casa del San Marino è Di Benedetto nel finale. Un gol che consente agli abruzzesi di sperare ancora nel secondo posto (il Matelica è ancora +3 a una giornata dal termine), mentre toglie l’imbattibilità interna al San Marino che durava da un anno. Era questo l’ultimo obiettivo stagionale dei titani, con l’allenatore Pino Di Meo che a fine gara ha annunciato il suo addio al San Marino (ultima panchina domenica prossima a Castelfidardo).
Per l’ultima apparizione interna Di Meo lascia fuori i pezzi da novanta come Baldazzi e Buonocunto (autori comunque di una stagione deludente) e si affida al 4-4-2 con il difensore Zamagni a centrocampo.
Meglio il San Marino nel primo tempo, visto che crea diverse occasioni da gol e reclama invano un rigore che ci poteva stare per fallo di Ciotti su Caprioni al 38’. Sono Olcese e soprattutto Guidi a sfiorare la marcatura ma si va all’intervallo sullo 0-0 con il San Nicolò pericoloso solo al 45’ sulla rasoiata di Mozzoni da 25 metri (bravo Dini a salvarsi in angolo).
Nella ripresa il San Nicolò aumenta i giri del motore e la squadra di Di Meo perde progressivamente quota, mentre gli abruzzesi ci provano con Chiacchiarelli e Di Benedetto sui quali Dini è super (20’). Quindi alla mezz’ora è Bova a far gridare al gol il San Marino Stadium, ma il suo colpo di testa a due passi da Ciotti è clamorosamente alto. Tre minuti dopo arriva il vantaggio del San Nicolò e in questo lasso di tempo (gol mangiato da Bova e gol fatto da Di Benedetto) è racchiusa la terza stagione fallimentare del San Marino negli ultimi quattro anni. La rete dell’attaccante degli abruzzesi, ben imbeccato da Traini con la retroguardia romagnola in bambola, è invece la fotografia ideale di un campionato eccezionale disputato dal San Nicolò. Il secondo posto è difficile da conquistare, ma nulla è precluso.
Luca Morini

