Di Camillo (Fipav): c’è da lavorare ma siamo fiduciosi

20 Novembre 2018

«Riprendiamo le attività del Centro di qualificazione regionale con la consapevolezza di ciò che è stato il 2018, con il Trofeo delle Regioni che ha visto l’Abruzzo sede ospitante della...

«Riprendiamo le attività del Centro di qualificazione regionale con la consapevolezza di ciò che è stato il 2018, con il Trofeo delle Regioni che ha visto l’Abruzzo sede ospitante della manifestazione e protagonista tra le squadre». Lo dice Fabio Di Camillo (nella foto), presidente regionale Fipav, commentando la ripartenza delle selezioni del Cqr per giovani pallavolisti. «Grazie a una serie di strumenti di analisi e dati ricevuti dal Centro di qualificazione nazionale», riprende Di Camillo, «sono emersi i punti di forza e di debolezza delle nostre rappresentative. È su questi dati che gli staff tecnici, appena riconfermati, devono lavorare. C’è una lacuna fisica dovuta all’altezza dei nostri atleti rispetto a quelli di altre regioni al vertice in questo sport, ma non è detto che se si è bassi si soccombe. Siamo fiduciosi. Nel settore femminile andiamo avanti con le 2004 del Trofeo e favoriamo l’inserimento delle 2005. Non dimentichiamo che la rappresentativa è sempre il frutto di un lavoro fatto sugli atleti dalle singole società del territorio ed è proprio con le nostre società che bisogna lavorare per migliorarsi». (r.o.)