Di Fabio: «Rete regalata, meritavamo di più»

4 Ottobre 2021

D’Adderio: ci manca un po’ di equilibrio, abbiamo bisogno di tempo ma dobbiamo crescere in fretta

PINETO. Soddisfatto della prestazione ma rammaricato del risultato mister Guido Di Fabio del Castelnuovo Vomano: «Ci dispiace perché abbiamo regalato il gol alla Vastese, che poi non è stata più pericolosa, siamo stati bravi a rimettere in sesto la partita; a fine primo tempo abbiamo avuto anche alcune occasioni clamorose per passare in vantaggio, purtroppo non le abbiamo sfruttate e nel secondo tempo pur provando a fare la gara è venuta fuori un po’ di stanchezza, non siamo stati molto lucidi ma sotto il punto di vista dell’impegno non ho nulla da rimproverare ai miei ragazzi. Credo che avremmo meritato la vittoria, ma ci siamo trovati di fronte un avversario che non ha mollato niente lottando su ogni pallone; se non fai gol le partite non le vinci, noi non siamo riusciti a farlo quando ne abbiamo avuto l’opportunità, poi nella ripresa pur se ci abbiamo provato, il gioco è stato più spezzettato. C’è rammarico perché sembra che nelle opportunità ripetute che abbiamo avuto prima del riposo la palla fosse entrata senza che l’arbitro se ne accorgesse. Abbiamo subito il recupero col prosieguo del match contro il Fano, spero di recuperare alcuni giocatori importanti che sono importanti ma sarà difficile». Mister Fulvio D’Adderio della Vastese chiede invece ai suoi ragazzi di crescere in fretta e di evitare errori: «Nel primo tempo le due squadre sono state più propositive, poi nella ripresa è subentrata la stanchezza e la gara ha avuto meno emozioni, anche se le squadre hanno battagliato. Abbiamo ottenuto finora tre pareggi, andando sempre a segno, e c’è da sottolineare che abbiamo giocato lontano dalle mura amiche anche il match interno. Siamo in crescita, con diversi giocatori che ancora devono migliorare sotto il punto di vista della forma, tattico e di esperienza, ma abbiamo anche un giocatore esperto come Alessandro che sembra ancora un ragazzino e dal quale tanti giovani dovrebbero imparare qualcosa. Oltre a questo forse ci manca ancora un po’ di equilibrio, dovevamo spingere di più nel primo tempo. Abbiamo bisogno di tempo come succede anche a tante squadre che puntano verso obiettivi più alti, con la giusta pazienza arriveremo ad essere al meglio, ma dobbiamo crescere in fretta. Ora abbiamo un'altra trasferta, dobbiamo ripartire dall’analisi di questa gara, abbiamo regalato troppo agli avversari e dobbiamo evitare che non succeda in futuro». (r.m.)