Di Fabio è la stella: è lui lo sportivo abruzzese del 2014

31 Dicembre 2014

Il 18enne nuotatore di Cupello al primo posto davanti a Verratti e al pugile Di Russo

PESCARA. Nicolangelo Di Fabio è l'atleta simbolo abruzzese del 2014. E’ stato votato dagli stessi personaggi che gravitano nell'ambiente sportivo della regione, nel sondaggio effettuato dal quotidiano “il Centro”. Il risultato premia ampiamente il giovane nuotatore cupellese, salito sul gradino più alto del podio davanti al calciatore di Manoppello Marco Verratti, inforza al Paris Saint Germain, e al pugile pescarese Alfonso Di Russo. Segnalazioni anche per il motociclista di Vasto Andrea Iannone, la pattinatrice di Colleranesco Debora Sbei e per le squadre di calcio Virtus Lanciano e Teramo e Acquaesapone Montesilvano di calcio a 5.

Ma ecco i pareri racconti.

Daniele Sebastiani (presidente Pescara calcio): «La definitiva consacrazione di Marco Verratti è una soddisfazione immensa per la società che lo ha lanciato».

Mauro Marrone (presidente federciclismo Abruzzo): «Mi ha stupito la recente impresa del nuotatore Di Fabio che ha vinto la medaglia d'argento ai mondiali in vasca corta di Doha».

Valentina Maio (presidente Virtus Lanciano): «Ribadisco la mia preferenza per Andrea Iannone, che ha dimostrato di poter competere al meglio con gli assi della MotoGP».

Morgan De Sanctis (portiere Roma): «Sono contento per la medaglia d'argento conquistata da Nicolangelo Di Fabio, che a 18 anni si sta già imponendo a livello internazionale».

Corrado Chiodi (presidente L'Aquila): «Marco Verratti è stato il miglior calciatore italiano ai Mondiali. Basta questo per dire che il 2014 è stato il suo anno».

Emidio Santacroce (delegato regionale attività giovanile Figc): «Il Montesilvano calcio a 5 merita un elogio per il campionato e la Coppa Italia di serie B vinti a suon di record, senza perdere nessuna partita».

Luciano Campitelli (presidente Teramo): «Penso che l'escalation del Teramo negli ultimi sette anni sia sotto gli occhi di tutti. Non voglio autocitarmi ma soltanto premiare il comportamento della squadra».

Vittorio Di Matteo (dirigente Figc): «Per me che gli ho visto muovere i primi passi nelle rappresentative provinciali, Marco Verratti rappresenta un motivo d'orgoglio dell'Abruzzo intero. E quest'anno ha segnato pure in Champions League».

Francesco Giorgini (allenatore Giulianova calcio): «Voto Debora Sbei che continua a stupire nel pattinaggio. Spesso la vedo mentre si allena e mi accorgo dei sacrifici che deve sostenere per emergere in una disciplina poco remunerativa».

Manuel Estiarte (ex pallanuotista ora dirigente Bayern Monaco): «Vorrei incoraggiare il nuotatore abruzzese Nicolangelo Di Fabio. Ho letto delle sue recenti imprese e gli faccio tanti complimenti».

Vincenzo Marinelli (accompagnatore nazionale under 21 di calcio): «Il 2014 di Marco Verratti è stato da incorniciare, perché oltre a vincere il campionato, la Supercoppa e la Coppa di Francia, è stato votato miglior giovane di tutta la Ligue 1».

Giuseppe Taraborrelli (consigliere federale bocce): «Sostengo la causa di Nicolangelo Di Fabio, un giovane nuotatore che sta portando in alto il nome dell'Abruzzo nel mondo. Gli auguro le migliori fortune per il prosieguo di carriera».

Gabriele Gravina (consigliere federale Figc):«Sono rimasto colpito dal gesto di solidarietà di Marco Verratti nei confronti di Iaia. Mettendo all'asta la propria maglietta ha dimostrato di essere un campione anche nella vita».

Augusto D'Agostino (preparatore atletico Fidal): «Premio il pugile Alfonso Di Russo che ha vinto il titolo italiano dei pesi welter, oltre al prestigioso riconoscimento del Guanto d'Oro come uno dei migliori giovani in prospettiva olimpiade».

Daniele Ortolano (presidente comitato regionale Figc): «La mia citazione è per l'Acquaesapone Emmegross Montesilvano di calcio a 5 che ha vinto due trofei nazionali nell'anno solare come la Coppa Italia e la Supercoppa».

Sabatino Aracu (presidente nazionale hockey e pattinaggio): «Mi associo a chi ha votato Nicolangelo Di Fabio, uno dei talenti italiani sui quali la nazionale di nuoto punta per il futuro immediato».

Pasquale Rodomonti (ex arbitro internazionale di calcio): «Sono di parte e voto per il Teramo calcio, la squadra della mia città natale che sta facendo benissimo da matricola in Lega Pro».

Enio Remigio (presidente Città Sant'Angelo handball):«Voto Paolo Nicolai, il giocatore ortonese che, insieme al compagno di squadra Daniele Lupo, ha vinto la medaglia d'oro al campionato europeo di beach volley. Se non sbaglio nessun italiano aveva mai trionfato in una competizione simile».

Sandro Di Berardino (presidente regionale Divisione Calcio a 5): «L'impresa dell'anno è il doppio successo nelle coppe ottenuto dall'Acquaesapone calcio a 5. Peccato solo per la sconfitta casalinga nella finale scudetto con la Luparense ma sono convinto che ci riproverà nel 2015».

Bruno De Luca (giudice di gara Fidal): «Punto su Alfonso Di Russo, un pugile che ha tutte le qualità per emergere definitivamente ad alti livelli».

Vitantonio Liuzzi (ex pilota Formula 1): «Sono affezionato al mondo dei motori e parteggio per il pilota pescarese Federico D'Annunzio che si è ben comportato con un team tutto abruzzese nel campionato mondiale di Superbike, categoria Superstock».

Lorenzo Di Giacomo (ex pugile): «Voto Diletta Cipollone che ha conquistato il suo primo tricolore ai campionati italiani Elite, la massima kermesse pugilistica per donne, nella categoria 54 kg».

Jarno Trulli (pilota formula E): «Nonostante qualche pausa di troppo, Andrea Iannone ha lasciato intravedere ottime qualità di guida nella classe regina del motomondiale. Senz'altro la promozione a pilota ufficiale Ducati con Andrea Dovizioso lo responsabilizzerà ancor di più in futuro».

Umberto Lorenzetti (allenatore Belve Neroverdi rugby): «Spendo il mio voto per l'Armonia d'Abruzzo che, pur non vincendo lo scudetto di ginnastica ritmica, si conferma tra le migliori scuole di formazione sportiva per i giovani».

Gabriele Tarquini (pilota Superturismo): «Devo riconoscere i meriti ad Andrea Iannone, che a 25 anni ha l'età giusta per raccogliere successi anche in MotoGP. Già nella stagione appena conclusa si è ben disimpegnato con tre quinti posti in Germania, Repubblica Ceca e San Marino».

Enzo Imbastaro (presidente regionale Coni): «Sono numerosi gli atleti abruzzesi che meritano elogi. Scelgo il pugile Alfonso Di Russo, che si sta imponendo tra le promesse della boxe italiana. Dopo la vetrina dei Giochi del Mediterraneo lo aspettiamo a braccia aperte alle Olimpiadi di Rio de Janeiro 2016».

Riccardo Bergamini (vice presidente Fikbms): «L'ultima impresa di Mimma Mandolini nella specialità della Low Kick ai campionati europei di Bilbao merita la mia copertina del 2014 sportivo».

Mario Di Marco (presidente Cus Chieti): «Parteggio per Nicolangelo Di Fabio, che in un momento difficile dello sport dal punto di vista economico riesce ad ottenere degli ottimi risultati con passione e sacrifici in giro per il mondo».

Dario Frammolini (presidente comitato regionale nuoto): «Non posso che evidenziare i successi del cupellese Nicolangelo Di Fabio, con due argenti e un bronzo agli Europei Juniores, un oro e un argento alle Olimpiadi giovani di Nanchino, più l'argento nella staffetta mondiale del Qatar».

Quintildo Petricola (dirigente Antoniana tennistavolo): «Mi ha colpito l'esuberanza del giovane nuotatore Nicolangelo Di Fabio, che ritengo davvero bravo».

Emilio Sodano (consigliere nazionale Federtennis): «Opto per Marco Verratti. La sua classe è un patrimonio di tutta la nazionale italiana e sono convinto che anche Conte gli ritaglierà uno spazio accanto ad Andrea Pirlo, perché chi sa giocare a calcio non può stare seduto in panchina».

Giuseppe Orfanelli (presidente comitato regionale scherma): «Ammiro molto chi pratica sport senza il conforto dei riflettori e allora un plauso a Nicolangelo Di Fabio, perché è dura emergere quando il sostegno finanziario è minimo».

Amedeo Pomilio (vice allenatore nazionale pallanuoto): «Rimango fedele agli sport acquatici e offro il voto a Nicolangelo Di Fabio, augurandogli di raccogliere le soddisfazioni più belle in carriera. Le premesse mi sembrano ottime».

Alberico Di Cecco (podista): «Cito Debora Sbei che continua a fare incetta di medaglie dopo aver vinto due ori ai campionati italiani di pattinaggio artistico a rotelle a Roccaraso».

Gianni Di Cosmo (presidente Proger Chieti basket): «Senza dubbio Alfonso Di Russo, l'ho visto in televisione ai recenti campionati italiani di pugilato e mi ha fatto un'ottima impressione».

Ettore Cianchetti (presidente Industrialesud Roseto): «Il gol segnato da Marco Verratti al Barcellona è la favola che diventa realtà da raccontare ai nipotini».

Tommaso Lanci (presidente Sieco Impavida Ortona Volley): «L'annata dell'Impavida Ortona è stata da incorniciare. Aspettiamo la ciliegina sulla torta».

Gervasio Iurisci (allenatore Costruzioni Papa Altino Volley): «Sottolineo l'ottimo anno della Virtus Lanciano che ha sfiorato i play off nella stagione precedente e si sta riproponendo alla grande nel campionato in corso».

Maurizio Zaffiri (preparatore atletico L'Aquila Rugby): «Rinnovo la mia preferenza per Andrea Masi, il rugbista aquilano che da oltre tre anni gioca in Inghilterra, con i London Wasps».

Andrea Iannone (motociclista): «Simpatizzo per Nicolangelo Di Fabio, quasi un mio compaesano, che sta eccellendo nel nuoto».

Paolo De Angelis (presidente Lega Basket Femminile): «Non ho dubbi: la Virtus Lanciano è la squadra che ha raccolto più consensi in ambito nazionale. Molti al nord mi chiedono i segreti di questa piccola realtà di provincia».

Mario Di Giacomo (delegato regionale Fibis): «La stella del 2014 sportivo è il pallanuotista pescarese Francesco Di Fulvio, che a soli 20 anni si è messo in luce nel Settebello azzurro».

Marco Ratta

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