Di Felice, Fuggiano, Sabatini e D’Urbano sognano sulle due ruote

LANCIANO. Anche nel ciclismo abruzzese non mancano le giovani promesse del futuro. Diversi infatti sono gli atleti che si sono messi in mostra, tanto da meritarsi una vetrina importante e gli elogi...
LANCIANO. Anche nel ciclismo abruzzese non mancano le giovani promesse del futuro. Diversi infatti sono gli atleti che si sono messi in mostra, tanto da meritarsi una vetrina importante e gli elogi di molti addetti ai lavori. Il più piccolo di tutti, all'anagrafe, è Francesco Di Felice, non ancora maggiorenne (classe 1997) e tesserato per la Vini Fantini Nippo. Originario di Pescara, Di Felice dopo aver fatto incetta di successi nella passata stagione, tra gli Allievi, è passato alla categoria Juniores e ha già una vittoria all’attivo. Ottimo velocista, se la cava egregiamente anche in salita. Di un anno più grande (classe 1996) è invece Rocco Fuggiano, che corre per i colori del Gruppo sportivo Gulp Pool Val Vibrata. Abruzzese d'adozione (è nato in Puglia), vanta già due convocazioni nella nazionale Juniores, in occasione della Coppa del mondo di categoria. Oltre al secondo posto ottenuto, nelle file della rappresentativa abruzzese, alla Internazionale di Solighetto il 18 maggio scorso, Fuggiano è uno dei più continui per quel che riguarda l'attuale stagione. I tre successi e i due secondi posti inanellati negli ultimi mesi di attività gli sono valsi infatti le attenzioni delle più importanti società dilettantistiche. Altro elemento da tenere d'occhio, sempre su strada, è Emanuele Sabatini (classe 1995), un under 23 nato a Manoppello e tesserato con la Vini Fantini Ortona. Numerose le sue vittorie tra gli Juniores, in aggiunta ai tanti piazzamenti sul podio, oltre ad una convocazione in nazionale per la disputa di una prova della Coppa del mondo. A lungo nel giro azzurro, è stato sino all'ultimo in lizza per una maglia ai Mondiali di Firenze. Al primo anno nella nuova categoria, si sta confermando ad ottimi livelli, per cui non è da escludere un suo possibile approdo tra i professionisti. Un po' più maturo rispetto agli altri, ma non per questo meno bravo, è il 23enne Marco D'Urbano, un '91 originario di Roccamorice e portacolori dell'Aran Cucine. Nelle cui file, quest'anno, ha già vinto tre corse, classificandosi inoltre terzo nel campionato italiano Elìte. Classico scalatore, anche per lui sembra imminente il passaggio nel professionismo. Completano il quadro due atleti chietini specialisti della pista: i fratelli Giacomo e Matteo Del Rosario, entrambi tesserati per la Pedale Teate. Il primo, classe '93, e impegnato proprio in questi giorni ai campionati Europei under 23 di Anadia (Portogallo), ha al suo attivo un titolo italiano ed una medaglia di bronzo ai campionati italiani 2013, mentre il secondo, del '96, è stato nel 2012 campione italiano Allievi nella velocità. Specialità nella quale ha conquistato l'argento nel 2013, nella categoria Juniores.
Stefano De Cristofaro
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