Di Francesco: Ferraris sarà una bolgia
Il tecnico della Sampdoria: «Dovremo trascinare il nostro pubblico»
GENOVA. «Mi aspetto che il Ferraris sia una bolgia ma toccherà anche a noi trascinare i tifosi». Si alza il sipario sulla nuova Sampdoria di Eusebio Di Francesco, la sfida stasera a Genova con la Lazio è già un test importante per una squadra che ha cambiato modulo puntando sul tridente offensivo. Le sensazioni? «Sono convinto che faremo una grande prestazione», dice. Formazione più o meno delineata anche se questa mattina saranno sciolti gli ultimi dubbi con Jankto e Ramirez che hanno qualche acciacco muscolare e non sono al meglio. Se il primo non dovesse farcela sulla linea di centrocampo ci sarà Vieira insieme a Ekdal e Linetty. L'alternativa di Ramirez invece è Gabbiadini, in attacco sicuri di una maglia Caprari sulla sinistra e Quagliarella centravanti. E Di Francesco confida molto sul capocannoniere dell'ultimo campionato di serie A: «Sono certo che farà tante reti anche in questa stagione». Ma attenzione alla Lazio, compagine molto temibile. «È una squadra importante. Noi dobbiamo giocare sulla nostre qualità e soprattutto voglio vedere i ragazzi andare in verticale per mettere in difficoltà gli avversari». Poi una battuta sulla trattativa con il gruppo Vialli. «Ho visto una bellissima foto di Vialli calciatore su un giornale, pensavo fosse un acquisto del nostro direttore sportivo. Con me sarebbe stato centravanti, non esterno: ma ho anche Quagliarella, no so chi fare giocare».
Dalla prossima settimana ci sarà anche Gregoire Defrel, l’attaccante preso in prestito dalla Roma sulla base di un prestito di un milione, più riscatto obbligatorio a 13,5.

