Di Francesco: è la mia partita del cuore

20 Settembre 2020

Di Francesco contro la squadra che ha fatto crescere. Sassuolo-Cagliari (alle ore 18 con mille tifosi sugli spalti) partita due volte speciale per il mister abruzzese: i ricordi da ex devono subito...

Di Francesco contro la squadra che ha fatto crescere. Sassuolo-Cagliari (alle ore 18 con mille tifosi sugli spalti) partita due volte speciale per il mister abruzzese: i ricordi da ex devono subito lasciare spazio al presente perché è la prima gara ufficiale sulla panchina rossoblù. E i punti sono già pesanti perché il calendario non è facile visto che le prossime gare saranno con Lazio e Atalanta. «A Reggio Emilia con entusiasmo e determinazione», ha detto il tecnico alla vigilia. «A Sassuolo ho lasciato una parte di cuore», ha aggiunto, «ma ora siamo avversari. E vogliamo dare tutto». Qualche dubbio sulla formazione. Ma l'impressione è che Di Francesco stia pensando ai giocatori più collaudati. Ad esempio dietro sulle fasce dovrebbero partire Faragò e Lykogiannis. Zappa e Tripaldelli? «I due terzini», ha spiegato, «sono arrivati da poco e per il futuro sono due prospetti importanti, poi starà a loro farmi vedere quanto valgono». Per lo stesso motivo Nandez potrebbe fare l'esterno destro del tridente: «Sottil in settimana si è fermato», ha osservato senza sbilanciarsi troppo, «ma ora è recuperato. Nandez per me è più un centrocampista che un esterno. Però dovrò valutare». In attacco il centrale sarà Simeone: al momento non c'è possibilità che giochi contemporaneamente a Pavoletti. Joao Pedro «dente» sinistro dell'attacco. Infine sull’arrivo di Godin: «È un leader che punta a disputare il mondiale: chiunque vorrebbe un giocatore del genere».