Di Fulvio, 100 gol nel mirino: il pescarese può fare la storia

PESCARA. Appuntamento con la storia. Francesco Di Fulvio oggi ha la possibilità di andare in rete per la 100ª partita di fila nella serie A di pallanuoto maschile. Alle ore 12 si gioca Pro Recco-Ortig...
PESCARA. Appuntamento con la storia. Francesco Di Fulvio oggi ha la possibilità di andare in rete per la 100ª partita di fila nella serie A di pallanuoto maschile. Alle ore 12 si gioca Pro Recco-Ortigia, valida per la quinta giornata del round scudetto, e il 28enne attaccante pescarese può scrivere una pagina di storia: segnare per la 100ª gara consecutiva, dando continuità a una striscia iniziata il 13 maggio 2017 contro la Canottieri Napoli.
Sono quasi cinque anni che fa sempre gol. In ogni partita di campionato. Un record per la pallanuoto che dà il senso della forza e dell’abilità di Francesco Di Fulvio, campione del mondo con la Nazionale e votato miglior giocatore alla rassegna iridata in Corea nel 2019.
Oggi di fronte avrà Stefano Tempesti, ex portiere della Nazionale che torna a Recco, dodici anni dopo la sua ultima partita ufficiale alla “Ferro” datata 5 giugno 2010 (finale scudetto con il Savona). Saranno due quindi i protagonisti di una sfida destinata a entrare nella storia. Nel calcio si ha traccia dei 21 incontri di fila in cui Messi, con la maglia del Barcellona, è andato in rete nella stagione 2012-2013 nella Liga; o degli 11 gol realizzati da Cristiano Ronaldo in Champions a cavallo tra il 2017 e il 2018; ma nella pallanuoto Di Fulvio è destinato a stabilire un record, almeno in Italia.
È vero che in vasca si segna statisticamente più che su un campo di calcio e che per la Pro Recco alcune gare sono una formalità tanta è la superiorità, ma cento gare sono un’enormità. Lo testimonia anche Eraldo Pizzo, 83 anni, detto il Caimano, icona della pallanuoto italiana. «Di Fulvio? Ha ancora margini di crescita. È micidiale. In fase d’attacco è uno dei più forti al mondo, se non il più forte».
Una striscia impressionante, quella di Di Fulvio, a cui il diretto interessato fa spallucce. Si mostra apparentemente disincantato verso una serie che lo farà entrare nella storia, al pari di quello che è il suo idolo, Manuel Estiarte, un tempo il Maradona della pallanuoto e oggi il primo collaboratore di Pep Guardiola al Manchester City.
Estiarte ha giocato a Pescara con Franco Di Fulvio, papà di Francesco, nella squadra che centrò il Triplete, nel 1987.
Nella famiglia Di Fulvio sono tre i figli: a Francesco si aggiungono Andrea e Carlo, anche loro con la pallanuoto nel sangue.
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