Di Fulvio punta in alto «Avanti Pescara, obiettivo play off»

Pallanuoto A2. Biancazzurri al 4° posto, sabato la sfida contro la capolista Salerno: «La nostra forza è lo spirito di gruppo»
PESCARA . La vittoria di sabato contro la Cesport Napoli ha proiettato il Pescara Pallanuoto al quarto posto, in piena zona play off. «Ma non abbiamo ancora fatto niente» commenta Carlo Di Fulvio, capocannoniere dei biancazzurri con 23 gol in 12 giornate «Il campionato è ancora lungo e la classifica è corta. Possiamo ritenerci soddisfatti dei risultati conseguiti finora, ma dobbiamo restare con i piedi per terra». I risultati degli ultimi tempi dicono però che Pescara viaggia a ritmi da primissime posizioni. E che ora si può cominciare a parlare di play off. «Sì, le cose vanno bene» spiega il 28enne biancazzurro «ed il segreto dei nostri ultimi risultati è sicuramente lo spirito di gruppo, il non darsi mai per vinti. Così come fa pensare bene il fatto che questa squadra abbia ancora ampi margini di miglioramento, che in parte sia ancora una realtà inespressa. Un allenatore come Malara, sotto questo aspetto, è una garanzia per i continui stimoli e suggerimenti che può dare». E se il Pescara dovesse vincere il campionato, l’anno prossimo Carlo Di Fulvio si troverebbe ad affrontare i suoi fratelli Francesco, stella della Pro Recco, e Andrea, che gioca nella Rari Nantes Florentia. «Va bene anche tra due anni» le parole di Di Fulvio «e per me sarebbe un onore. Anche perché sono molto più forti di me, io non posso neanche allacciare la loro calottina» afferma tra il serio ed il faceto «e comunque sarebbe un sogno. Anche perché significherebbe che Pescara è tornata nella massima serie. E comunque, state certi, se mai accadrà, in piscina non li considererò fratelli, ma avversari». A proposito della “dinastia”, suo fratello Francesco è considerato dagli addetti ai lavori il miglior giocatore italiano. «Non posso che concordare. Certo, sono di parte, ma penso che oggi come oggi definirlo il numero uno in Italia è quasi riduttivo. Pochi, pochissimi in Europa e nel mondo lo valgono». Tornando al Pescara, sabato la trasferta di Salerno, per sfidare la prima in classifica. Che però ha perso la sua unica partita di campionato alle Naiadi. I biancazzurri possono centrare la vittoria, a patto di non ripetere gli alti e bassi di sabato scorso contro la Cesport. «Andiamo a Salerno senza pressioni ma con la consapevolezza di poter dire la nostra».
Giuseppe Villani
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