Di Fulvio è il valore aggiunto del Pretoro che scrive la storia

31 Maggio 2017

Chi la dura la vince. E' questo il motto adottato per l'occasione dal Pretoro, che alla fine è riuscito ad ottenere ciò che voleva. Dopo il quinto posto dello scorso anno, con relativa eliminazione...

Chi la dura la vince. E' questo il motto adottato per l'occasione dal Pretoro, che alla fine è riuscito ad ottenere ciò che voleva. Dopo il quinto posto dello scorso anno, con relativa eliminazione in semifinale play off, i biancoverdi hanno deciso di riprovarci con l'obiettivo, quanto meno, di migliorarsi. Missione riuscita con una promozione (in Prima categoria) che rappresenta un traguardo storico per questo sodalizio rifondato, nel 2010, da un manipolo di ragazzi, spinti dalla voglia di dare una squadra da tifare agli sportivi locali. Nel 2013 la svolta targata Ambrosini, con l'approdo in Seconda cui fecero seguito due stagioni culminate con altrettante salvezze e scandite dall'avvicendamento tecnico, col timone che dalle mani del già citato Albano Ambrosini passava a quelle di Aldo Mancini. L'allenatore della promozione attuale, raggiunta matematicamente solo all'ultima giornata e dopo un entusiasmante duello col Villamagna. «Avversario degnissimo, a rendere ancor più bella la nostra impresa, che festeggeremo il 10 giugno in piazza Roma», sottolinea con orgoglio il ds Damiano D'Innocenzo, entrato a far parte del club nell'estate del 2013. «Caparbietà e determinazione: queste le prerogative di una squadra», insiste il ds biancoverde, «capace di uscire indenne da una mini crisi (un punto in due gare, comprensivo del ko interno patito proprio ad opera del Villamagna, ndc) che rischiava di costarci caro. E invece la risposta di tecnico e giocatori è stata tanto immediata quanto decisiva: dalla partita con la Giovanile Chieti, infatti, abbiamo viaggiato quasi a punteggio pieno (16 punti in 6 gare, ndc), riuscendo a staccare la concorrenza». Anche e soprattutto, grazie alle prodezze del 27enne Pierpaolo Di Fulvio, che con 24 reti, ha siglato più di un terzo del totale di gol segnati dal Pretoro. Che la prossima stagione ripartirà dalla conferma, in blocco, del gruppo, aggiungendo ad esso pochi ritocchi.
Organigramma. Presidente: Nicola Ruggero Tilli; vice-presidente: Marcello Zuccarini; dirigenti: Gianluca Cordella, Camillino D'Angelo, Attilio Maniglio, Paolo Marsibilio, Erminio Pellegrini, Francesco Pellegrini, Daniele Pinti, Franco Pellegrini, Franco Resta, Silvano Spadaccini; direttore sportivo: Damiano D'Innocenzo.
Organico. Portieri: Vittorio Domenico Colasante, Marco Di Prinzio, Giuseppe Medaglia; difensori: Simone Corrado, Andrea Di Pietro, Andrea Di Sipio, Simone Resta, Marco Scamuffo, Antonuo Di Sipio; centrocampisti: Marco Ciavalini, Antonello Donatucci, Marco Micucci, Marco Parlante, Stefano Pellegrini, Angelo Rosica, Francesco Torto, Fabio Scodavolpe; attaccanti: Mirko Colasante, Angelo Della Valle, Pierpaolo Di Fulvio, Andrea Parlante, Gianluca Tilli. Staff tecnico. Allenatore: Aldo Mancini; massaggiatore: Giuseppe Costantini. (s.d.c.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA