Di Gennaro-show e il Lanciano continua a volare

8 Ottobre 2018

Difesa gialloblù in bambola e capolista a +5 Ma Del Grosso boccia il secondo tempo

LANCIANO. Il Lanciano continua senza ostacoli la marcia in testa al girone B di Promozione. Per la sesta vittoria di fila alla squadra di Alessandro Del Grosso basta un tempo: due minuti e i padroni di casa sono già in vantaggio grazie a un’autorete. Segue la tripletta di Di Gennaro e si va al riposo già sul 4-1, con la partita praticamente chiusa, con Colecchia che accorcia le distanze immediatamente a ridosso dell’intervallo. Lanciano sì schiacciasassi, ma con la pesante complicità della retroguardia avversaria stavolta, perché il primo pasticcio arriva già col vantaggio lampo: retropassaggio di Hakani e liscio di Di Cino che sfiora facendo scivolare la palla verso la rete. L’estremo gialloblù è di nuovo tutt’altro che impeccabile sul cross di La Selva che arriva a Di Gennaro per il raddoppio. Anche il tris del centravanti rossonero matura su un altro malinteso della retroguardia casolana, che permette al capitano dei frentani di mettere la palla dentro il sacco con un piattone a porta libera. Assist di La Selva pure per il poker, sempre di Di Gennaro, e gara di fatto finita.
Pronostico quindi rispettato, sulla falsa riga di quanto avvenuto in coppa Italia a metà settembre: allora un Lanciano composto in buona parte dalle seconde linee ebbe ragione 2-0 di una Casolana scesa al Biondi con la formazione titolare. La gara di ieri perciò riflette i valori che, sulla carta, vogliono la formazione del presidente Fabio De Vincentiis predestinata al salto in Eccellenza, e una Casolana, oggi fanalino di coda col Fossacesia, che dovrà sudare non poco per salvarsi.
I rossoneri confermano ancora una volta tutta la propria solidità e la compattezza di una squadra che, anche con tre ritocchi rispetto all’undici di domenica scorsa (Mastronardi, Verna e Sardella partono dal primo), riesce a mantenere intatto il proprio potenziale offensivo. All’allenatore Del Grosso però non ha gradito affatto il secondo tempo dei suoi, e in particolare gli ultimi minuti: «Non mi è piaciuto per niente l’atteggiamento della squadra», ha detto a proposito l’allenatore, «non deve succedere perché non si regala niente, visto che a noi non regala niente nessuno: quando si può spingere sull’acceleratore bisogna farlo sempre».(a.r.)
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