Di Giandomenico guida le azzurre d’assalto

30 Gennaio 2019

L’allenatore aquilano e le sue ragazze venerdì in campo a Glasgow: «Faremo valere le nostre qualità»

L’AQUILA. Non solo Italrugby nel prossimo Sei Nazioni. La Nazionale femminile allenata dal ct aquilano Andrea Di Giandomenico, la più vincente degli ultimi anni reduce dai successi di novembre su Scozia e Sudafrica e attualmente settima nel ranking mondiale, esordirà nel Guinness Sei Nazioni 2019 venerdì alle 19,35 locali a Glasgow contro la Scozia (differita Eurosport 2 ore 23.00, diretta streaming Eurosport Player). Poi previsto per l’Italdonne un doppio turno interno alle 20 del 9 febbraio a Lecce contro il Galles e alle 19,30 del 23 febbraio al Sergio Lanfranchi di Parma con l’Irlanda. Il 9 marzo alle 12,05 locali (13,05 in Italia) ad Exeter è in calendario la partita contro l’Inghilterra, poi ultimo turno in casa contro la Francia alle 14,30 del 17 marzo al Plebiscito di Padova. È grande la soddisfazione nelle Belve neroverdi per il ritorno in azzurro della terza linea Lucia Cammarano, classe 1992 (17 caps) originaria di Benevento, tornata in campo con la squadra aquilana dopo un lungo infortunio e per la prima convocazione di Elena Serilli, pilone 22enne nata a Rieti ma aquilana di formazione. «Sarà un torneo interessante», ha commentato Di Giandomenico. «Abbiamo disputato due test match a novembre che hanno evidenziato le nostre potenzialità e messo in risalto le qualità. Vogliamo partire al meglio contro la Scozia». La nazionale under 20, invece, giocherà nel Sei Nazioni di categoria venerdì alle 19,30 locali (20,30 in Italia) al “Gala RFC” di Netherdale con la Scozia; poi il 10 febbraio a Mantova contro il Galles, il 22 febbraio a Rieti contro l’Irlanda, l’8 marzo a Bedford alle 19.45 locali (20,45 in Italia) con l’Inghilterra e il 15 marzo a Biella contro la Francia (partite casalinghe in diretta sulla pagina Facebook della Federazione Italia Rugby, su Youtube.com/Fedrugby). Tra gli azzurrini di Fabio Roselli, assistito dal video analist aquilano Massimo Lombardo, è stato chiamato Angelo Maurizi, terza linea aquilana cresciuto nella Polisportiva L’Aquila e approdato all’Accademia Federale. «Abbiamo un gruppo allargato con tanti giovani interessanti», ha dichiarato Fabio Roselli. «C’è un mix di equilibrio e consistenza con atleti che hanno un pochino di esperienza in più rispetto ad altri. Siamo fiduciosi e, insieme allo staff, siamo certi che tutti i giocatori saranno pronti per dare il massimo». (t.c.)
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