Di Giovanni e l’incognita Covid: «Così sarà difficile ripartire»

NOTARESCO. Più che gli avversari, ad oggi, sono altri i fattori a preoccupare il presidente del SN Notaresco Salvatore Di Giovanni in vista della nuova stagione. L’emergenza Covid-19, infatti, non...
NOTARESCO. Più che gli avversari, ad oggi, sono altri i fattori a preoccupare il presidente del SN Notaresco Salvatore Di Giovanni in vista della nuova stagione. L’emergenza Covid-19, infatti, non cessa, c’è incertezza per la ripresa degli allenamenti e, soprattutto, per rivedere i tifosi sugli spalti. «Sono preoccupato e non poco per il discorso sanitario, la situazione non è bella affatto perché se le cose dovessero restare così sarà difficile ripartire. Ci sono tante incognite, non sappiamo ad oggi come e quando possiamo riprendere gli allenamenti ed anche la data d’inizio del campionato, il 27 settembre, proposta dal Dipartimento Interregionale, resta un punto di domanda. Mi auguro», prosegue il massimo dirigente rossoblù, «che questa situazione possa passare il prima possibile e non solo, ovviamente, per quel che riguarda il calcio. Altra incognita è relativa al pubblico, per noi società dilettantistiche rappresenta un fattore molto importante. Stiamo progettando la nuova stagione, ci siamo già mossi sul mercato, ma non sappiamo se potremo contare sui nostri tifosi, sull’incasso domenicale e sugli introiti derivanti dalla campagna abbonamenti. Il calcio senza pubblico», incalza Di Giovanni, «per me non è calcio, non può esistere, mancano tifo e passione soprattutto per noi visto il calore del pubblico di Notaresco».
Ma il presidente del SN Notaresco, al tempo stesso, è soddisfatto della squadra che sta nascendo e che, a detta della gran parte degli addetti ai lavori, è una delle migliori per la categoria. «Stiamo allestendo una squadra competitiva con l’obiettivo di fare bene, cercando e provando a ripetere quanto di buono è stato fatto nella stagione passata. A detta di tutti siamo una squadra di prim’ordine ma, ovviamente, poi la palla passerà al campo che è l’unico giudice insindacabile. È tornato con noi anche un tecnico che conosciamo bene come Massimo Epifani. L’augurio », conclude Di Giovanni, «è che si possa ripartire normalmente per una nuova avvincente stagione».
Matteo Falzon
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