Di Giuseppe: Teramo adesso bisogna cambiare mentalità

10 Settembre 2014

Il ds: «Le accuse di Campitelli? Avrò certo le mie colpe, ma la rosa dei giocatori è buona, manca un po’ di fortuna»

TERAMO. Il momento, in casa Teramo, è delicato. Le due sconfitte nelle prime due giornate di campionato hanno un po' scoraggiato l'ambiente.

L'umore del presidente Campitelli non è dei migliori. Sabato, a Forlì (ore 17), i biancorossi sono chiamati a dare una svolta a questo inizio negativo di stagione.

«La fiducia nella rosa è intatta», dice il direttore sportivo Marcello Di Giuseppe, «ma per superare questa fase difficile bisognerà moltiplicare le forze mentali. È d'obbligo, però, non fare più gli errori che hanno contraddistinto le gare contro Grosseto e Pisa e quella di Tim Cup contro il Sud Tirol. Serve una crescita immediata. Subire certi gol su calcio da fermo non è tollerabile».

Come uscire da questa situazione ? «Bisogna ripartire dalle positive prestazioni fatte», risponde Di Giuseppe, «perché sul piano del gioco non siamo stati inferiori a nessuno e il risultato è rimasto sempre in bilico fino alla fine. Prima o poi la ruota tornerà a girare a nostro favore. Finora, a onor del vero, non abbiamo mai potuto contare sull'intero organico a disposizione. Rinunciare a elementi importanti come Amadio, Buonaiuto, Caidi e Speranza è un problema, soprattutto in una rosa non molto ampia a livello numerico. Il mercato degli svincolati ? Siamo vigili. Se nei prossimi giorni ci sarà la necessità di intervenire in qualche reparto non ci tireremo indietro». A proposito delle dichiarazioni di Campitelli, che oltre a dire "perdiamo anche sabato a Forlì", ha invitato Vivarini e Di Giuseppe "ad assurmersi le loro responsabilità" sulla squadra allestita, il ds replica: «Qualitativamente è una buona rosa e credo fortemente nei giocatori che la compongono. Con il presidente i rapporti sono ottimi e c'è totale sintonia. Sul fatto che, a suo parere, perderemo anche a Forlì, penso si sia trattato di una frase pronunciata a caldo e dettata dall'amarezza del momento. Lui è il primo tifoso del Teramo. Campitelli, ne sono certo, si augura che la squadra inverta la tendenza fin da sabato ed è quello che vogliamo tutti noi».

In vista della trasferta romagnola sono previste novità di formazione.

Situazione infortunati: Amadio continua a correre a parte mentre Buonaiuto è rimasto a riposo anche ieri.

Con entrambi i giocatori si sta procedendo con cautela. Buonaiuto, in particolare, si trascina da una ventina di giorni una lesione muscolare alla gamba sinistra e si punta ora al completo recupero onde evitare problemi più gravi. Da escludere, pertanto, la loro presenza a Forlì.

Domani, alle 10.30, biancorossi in Curia per il tradizionale incontro d'inizio stagione con il vescovo Seccia.

Gaetano Lombardino

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