Di Marcello carica il Lions Teramo Presutti spinge Città Sant’Angelo

28 Aprile 2018

TERAMO. Dopo l’esaltante rimonta contro l’Eppan, altro duro scoglio per l’Asd Lions Teramo nel secondo turno dei play out permanenza nel campionato di A1 maschile di pallamano. I biancorossi, infatti,...

TERAMO. Dopo l’esaltante rimonta contro l’Eppan, altro duro scoglio per l’Asd Lions Teramo nel secondo turno dei play out permanenza nel campionato di A1 maschile di pallamano. I biancorossi, infatti, affronteranno il Merano, compagine esperta che ha concluso al sesto posto la stagione regolare nel girone A. Nel 1° turno, invece, netta la doppia affermazione contro il Valentino Ferrara Benevento. «Il doppio confronto con l’Eppan ed in particolar modo il ritorno», sottolinea il portiere biancorosso, Pierluigi Di Marcello, «ha mostrato che il nostro primo avversario, in realtà, siamo noi stessi. Il Merano è una squadra che gioca una pallamano molto tattica, veloce, che gioca bene in contropiede. Ogni gara», conclude il portiere dell’Asd Lions Teramo, «è per noi una finale ma dobbiamo anche essere consapevoli che si gioca in due tempi, il primo a Merano, il secondo in casa nostra». La formula, infatti, è uguale al turno precedente: sfida ad eliminazione diretta con la perdente che sarà retrocessa in A2. La gara di andata questa sera, alle ore 21, al Pala Karl Wolf, arbitri Castagnino e Manuele di Siracusa. In A2 maschile è in programma, da domani a martedì, la final eight che mette in palio l’unica promozione in A1. Si gioca a Borgo San Lorenzo (Firenze), al palasport Gaddo Cipriani. Tra le abruzzesi ci sarà la Pharmapiù Città Sant’Angelo che se la vedrà, alle ore 20, nell’ultimo quarto di finale, di giornata, contro il Rapid Nonantola che ha chiuso al secondo posto il girone C con un bilancio, comunque, di 38 punti e 19 vittorie a fronte di tre sconfitte. La compagine del tecnico Ernani Savini, dal canto suo, ha dominato il girone D con una sola battuta d’arresto e vuole tornare nella massima serie a distanza di un anno. «Non abbiamo nulla da perdere», sottolinea il giocatore arancionero, Claudio Presutti, «ci sono squadre molto attrezzate ma siamo qui e ci proveremo. Subito il Nonantola è un avversario di spessore con molti giocatori importanti».
Lunedì sono in programma le semifinali, martedì la finale che, oltre alla promozione in A1, metterà in palio anche la Coppa Italia. (m.f.)
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