Di Marco: L’Aquila, che peso la numero 10...

Appena maggiorenne è una rivelazione: un sogno giocare in prima squadra dopo 8 anni di giovanili
L’AQUILA. Si chiude domenica la prima fase del campionato di serie A di rugby.
Per L’Aquila in programma la trasferta a Benevento, dove però la coltre nevosa ha coperto e reso impraticabile il terreno di gioco dello stadio Pacevecchia, tanto che la società del presidente Palumbo ha dovuto allenarsi sul sintetico dell’antistadio Imbriani. Un match ininfluente per i neroverdi, ai fini della classifica, ma che si preannuncia ricco di insidie, contro un avversario dalle grandi motivazioni. «Ci aspetta una partita difficile, su un campo storicamente ostico», afferma il mediano d’apertura Filippo Di Marco, in dubbio per una botta rimediata contro la Primavera Roma. «Affronteremo una squadra aggressiva, che in casa si trasforma, con la necessità di vincere per entrare nella poule promozione».
Nella formazione aquilana guidata da Vincenzo Troiani e Pierpaolo Rotilio, il giovane Di Marco, appena 18enne, è la rivelazione di questa prima parte di stagione. «Anche se solo all’inizio, continua a essere un’esperienza molto bella», commenta l’apertura classe 1998, cresciuto nella Polisportiva L’Aquila, lo scorso anno nell’Accademia federale di Roma, «dopo otto anni di giovanili, sono felice di aver raggiunto l’obiettivo di giocare in prima squadra, seguito da uno staff competente e sempre disponibile. A inizio stagione non mi aspettavo di giocare tanto, ma in estate non mi sono mai fermato con gli allenamenti e il lavoro paga sempre».
Nella linea mediana, Di Marco ha dimostrato personalità nonostante la giovane età e grandi margini di miglioramento. «La maglia neorverde numero 10 è un bel peso», sostiene l’apertura, che a Pesaro ha giocato la sua migliore partita, autore di una meta, con 7 su 7 dalla piazzola e eletto al termine man of the match, «anche se sto imparando a gestire l’emozione, soprattutto in casa, dove ancora non riesco a giocare sereno, e nei calci sento più pressione». Il 22 gennaio è previsto l’inizio della poule promozione, a meno di rinvii per il maltempo, con L’Aquila che vuole ben figurare. «Ci aspetta un percorso difficile», conclude Di Marco, «dove ritroveremo formazioni del nostro girone che ci hanno battuto e altre di spessore, come Medicei Firenze, Recco e Accademia Federale, che schiera tanti ragazzi di valore che conosco. Il nostro obiettivo sarà giocarcela per centrare i primi due posti, anche se sarà difficile. Abbiamo ripreso gli allenamenti il 27 dicembre per prepararci bene, perché vogliamo vivere il resto della stagione da protagonisti». Nel gruppo neroverde è tornato a allenarsi, dopo un lungo infortunio, l’ala Andrea Ciofani, che rinforzerà la linea dei trequarti nella seconda parte del campionato.
La Gran Sasso rugby domenica ospita invece la Capitolina Roma sul campo di Villa Sant'Angelo, che però al momento è coperto da uno strato di ghiaccio.
Tommaso Cantalini
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