Di Mascio sperimenta (per poco) il 4-2-3-1 e nel finale fa fare a Mungo il regista
Cetteo Di Mascio ha confermato a Pagani di essere un tecnico che, a partita in corso, cerca soluzioni più offensive di quelle di partenza o per sbloccare il risultato (com’è accaduto a Rieti con...
Cetteo Di Mascio ha confermato a Pagani di essere un tecnico che, a partita in corso, cerca soluzioni più offensive di quelle di partenza o per sbloccare il risultato (com’è accaduto a Rieti con esito felice e ieri senza risultati tangibili) o per recuperarlo (come contro il Potenza, anche lì senza esito). Al 74’, infatti, ha mutato il 4-3-3 in un 4-2-3-1 con Mungo trequartista dietro Magnaghi e ai suoi lati Bombagi e Birligea. L’esperimento è durato pochi minuti perché nel finale si è tornati al 4-3-3, anche se con una novità interessante: Mungo ha fatto il playmaker, avendo ai lati Costa Ferreira e Ilari. Di Mascio già a Rieti aveva utilizzato Mungo mediano nel 4-4-2: la duttilità del giocatore, evidentemente, gli consente varianti nuove. (d.v.)

