Di Matteo: «Prendo il Chieti, la priorità è definire l’iscrizione»

19 Luglio 2024

CHIETI. «L’accordo è fatto. Stiamo completando le scritture. Sto rilevando il 70% del Chieti. Ai tifosi dico di avere ancora un po’ di pazienza». A parlare così è Nicola Di Matteo. L’imprenditore...

CHIETI. «L’accordo è fatto. Stiamo completando le scritture. Sto rilevando il 70% del Chieti. Ai tifosi dico di avere ancora un po’ di pazienza». A parlare così è Nicola Di Matteo. L’imprenditore edile campano sta per diventare il nuovo socio di maggioranza del club neroverde. Ieri sera c’è stato lo scambio dei documenti tra Di Matteo e il patron Ettore Serra. Oggi è prevista la firma dell’accordo preliminare. Dopodiché Di Matteo verserà subito 150mila euro sul conto del Chieti per completare la domanda d’iscrizione e garantire ai neroverdi la sopravvivenza in serie D. Il 30%, per il momento, rimarrà a Serra. Il giovane imprenditore Daniele Ferro, originario di Maddaloni ma residente da anni in Abruzzo, non rileverà quote, ma ha garantito che darà il suo contributo. Da oggi, se l’accordo con Di Matteo sarà ratificato, partirà una corsa contro il tempo per completare i pagamenti e ottenere tutte le liberatorie per l’iscrizione. Bisogna fare tutto entro le 14 di lunedì. «Ora la priorità è fare l’iscrizione», dice Di Matteo, «poi la prossima settimana verrò a Chieti per definire il resto. Di certo non vengo per fare una passeggiata. Io voglio fare un campionato importante e circondarmi di persone capaci». Lo staff dirigenziale è già pronto. Il direttore generale sarà Adelmo Berardo, ex presidente del Campobasso. Il ds scelto è l’esperto Michele Ciccone, una carriera nei professionisti con Genoa, Como, Vicenza e Bari, che ha già lavorato con Di Matteo a Grosseto. Ciccone e Berardo sono attesi oggi a Chieti per accelerare con le pratiche per l’iscrizione. Per la panchina piacciono due profili: Giovanni Ignoffo, ex Ragusa, Acireale e Avellino, e Raimondo Catalano, ex difensore neroverde ed ex tecnico di Gravina e Fano. I tifosi aspettano la fumata bianca e ieri in oltre 300 hanno partecipato all’assemblea pubblica convocata difronte allo stadio. «Abbiamo ripercorso le ultime vicende societarie», dice Stefano Marchionno, presidente del comitato Oltre il centenario, «ribadendo che Serra si è dimostrato inaffidabile e non è più gradito alla piazza. Sappiamo che l’esposizione debitoria della società è importante. Aspettiamo di sapere come andrà a finire la trattativa con Di Matteo. La nostra volontà, come popolo neroverde, è quella di entrare in società con una quota di minoranza».
Giammarco Giardini
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