Di Meo fa le carte al derby «La Vastese è favorita»

Il tecnico è il doppio ex della sfida tra biancorossi e Chieti: «I teatini sono partiti meglio ma gli aragonesi hanno qualcosa in più». Oggi c’è l’anticipo Castelnuovo-Recanatese
CHIETI. «La Vastese sulla carta è più forte ed è favorita. L’uomo derby? Alessandro è un giocatore che può fare la differenza». Il doppio ex Pino Di Meo gioca d’anticipo il derby di domani all’Aragona (ore 14,30) tra i biancorossi e il Chieti. Il 52enne allenatore di Trani, ora senza squadra, è legato alle due piazze. Vasto è stata la sua casa per cinque anni: tre da calciatore dal 2004 al 2007 con 70 presenze in C2 e, soprattutto, due da allenatore dell’allora Pro Vasto, centrando la storica promozione in C2 nel 2009. Di Meo ha allenato anche il Chieti. La prima volta nel 2013-2014, quando guidò i neroverdi in Seconda divisione, poi venne esonerato a gennaio (al suo posto De Patre) e richiamato ad aprile, senza riuscire a salvare la squadra che retrocesse in D. Il tecnico pugliese è tornato sulla panchina del Chieti nel 2019-2020, in D, subentrando a Grandoni. Sei sconfitte e due vittorie da novembre a gennaio, quindi l’esonero e il ritorno di Grandoni, con la squadra che chiuse la stagione penultima e retrocesse d’ufficio dopo lo stop anticipato del campionato causa Covid. «Io a Chieti non sono retrocesso», dice Di Meo, «quando sono andato via, eravamo quart’ultimi a -5 dalla salvezza. Sono convinto che avrei salvato la squadra, ma non mi è stato dato tempo. Cosa non ha funzionato? Meglio non commentare…». Del presente e del derby, invece, Di Meo parla volentieri. «Il Chieti è partito meglio, ma la Vastese è più forte e la vittoria a Notaresco può aver dato una svolta. I biancorossi hanno qualcosa in più e poi giocano in casa. Conosco bene l’Aragona e può essere un fattore importante. Un mio ritorno a Vasto? Lì sono stato bene, penso di aver lasciato buoni ricordi sia da giocatore che da allenatore. Mi piacerebbe tornare».
Le ultime. La Vastese ieri ha tesserato il difensore Ibrahima Diallo (si tratta di un ritorno) e il 21enne attaccante Loris Barbetta, ex Matelica e Vado, che sono già a disposizione del tecnico D’Adderio. Sul fronte Chieti, ancora diversi dubbi da sciogliere per l’allenatore Lucarelli. Salgono le quotazioni di Puglielli che potrebbe prendere il posto di Mariani a centrocampo. In difesa dubbio Chiacchia (non al meglio): è pronto Consorte.
L’anticipo. Oggi in campo il Castelnuovo Vomano contro la Recanatese per l’anticipo della sesta giornata del girone F; la gara si svolgerà alle 14,30 alo stadio “Mariani-Pavone” di Pineto”. Mister Guido Di Fabio dovrà ancora fare a meno degli infortunati Cangemi, Morelli e Orlando, oltre che di Tancredi fermato per un turno dal giudice sportivo, mentre torna in squadra Marianeschi che ha scontato i due turni di squalifica.
Nelle ultime ore, inoltre, ha lasciato la squadra per trasferirsi al Borgo San Donnino, nel girone D di serie D, l’esterno d’attacco Petronelli. Il tecnico dei neroverdi doserà probabilmente le forze dei suoi ragazzi in vista dell’impegno di coppa di mercoledì contro il Vastogirardi.
LA FORMAZIONE
Castelnuovo: (4-2-3-1) Greis, Pulsoni, Terrenzio, Casimirri, Sanseverino, Marianeschi, Alfieri, D’Egidio, Emili, Ragni, Ripa. Allenatore: Di Fabio
(g.g. - r.m.)
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