Di Meo frena: «Ancora non ci siamo»

23 Dicembre 2019

Il tecnico neroverde chiede rinforzi: «Mancano i fuoriquota e un centrocampista» 

PINETO. Pino Di Meo si gode la vittoria, la seconda della sua gestione dopo cinque partite, ma frena gli entusiasmi e resta con i piedi per terra. «Ancora non ci siamo», spiega l’allenatore del Chieti, «fisicamente non siamo ancora al top. Ci sono giocatori come Sivilla e Di Cillo che sono arrivati da poco e devono ritrovare la condizione migliore. Brugaletta e Milizia sono acciaccati, Brattelli ha giocato sempre e ha bisogno di riposare, ma non abbiamo un cambio all’altezza». Oggi chiude il mercato dei dilettanti e Di Meo chiede altri rinforzi. «Dobbiamo aggiustarci. Abbiamo bisogno di 3-4 fuoriquota perché ne abbiamo pochi e poi di un centrocampista davanti alla difesa. Il presidente sa cosa ci serve. Nel girone di ritorno ci sarà da battagliare, quindi dobbiamo sistemarci. Io non voglio prendere in giro nessuno, i tifosi sanno l’impegno che ci metto e la voglia matta che ho di salvare il Chieti». Di Meo ha chiesto il centrocampista nigeriano Kenneth Obodo, 34 anni, del Savona, ma nel mirino della società c’è anche il play spagnolo Carlos Carrasco. Sulla partita, Di Meo applaude l’atteggiamento della squadra. «Mi è piaciuta la voglia di vincere e la cattiveria che ci hanno messo i ragazzi», conclude l’allenatore del Chieti. «Questo è lo spirito che devono avere le mie squadre. Ora godiamoci il Natale e faccio gli auguri a tutti i tifosi. A loro dico che ci rivedremo a gennaio per combattere insieme. Già alla prima di ritorno ci aspetta la prima battaglia con la Vastese. Dobbiamo darci dentro». (g.g.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.