Di nuovo fermo lo slovacco Lasik, dubbio Tentardini

TERAMO. Sono ore frenetiche in casa Teramo. Sabato sera, subito dopo la conclusione della finale di coppa Italia, si è messa in moto la macchina organizzativa in vista della trasferta di Catanzaro....
TERAMO. Sono ore frenetiche in casa Teramo. Sabato sera, subito dopo la conclusione della finale di coppa Italia, si è messa in moto la macchina organizzativa in vista della trasferta di Catanzaro. La truppa di Di Mascio svolge la rifinitura stamani, alle 9, e si sottopone al secondo test sierologico prima di mettersi in viaggio, intorno alle 11,30. La trasferta viene organizzata con un pullman da 70 posti per consentire alla squadra e allo staff di viaggiare nel rispetto delle norme sul distanziamento previste dal protocollo anti-Covid 19. Il rientro in città avverrà nella giornata di mercoledì. Tutti i tesserati, nel frattempo, sono risultati negativi anche al quinto tampone effettuato l'altroieri. Rebus modulo per Di Mascio, chiamato a sciogliere gli ultimi dubbi per la sfida di domani. Possibile l'utilizzo del 4-3-1-2, ma non è da escludere qualche mossa a sorpresa per cercare di arginare la forza offensiva del Catanzaro (41 gol fatti, 16 giocatori a segno). Il Teramo non può permettersi di fare calcoli, avendo un solo risultato a disposizione (la vittoria) per centrare la qualificazione al secondo turno dei play off in programma domenica. Nuovo contrattempo per il centrocampista slovacco Richard Lasik, che non sarà convocato a causa di un risentimento al flessore. Da valutare il terzino sinistro Tentardini, non al meglio della condizione, mentre partirà con i compagni Di Matteo, fresco di reintegro. Niente convocazione per l'infortunato Costa Ferreira e per il portiere Tomei: tra i pali spazio a Valentini. (g.l.)
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