Di Paolantonio: «Il mio derby del cuore»

Il centrocampista del Chieti (teramano doc) domenica contro il suo passato. L’Avezzano prende l’attaccante Viotti
CHIETI . «Sì, è la partita che aspetto di più». Alessandro Di Paolantonio lo dice senza esitazioni. Chieti-Teramo è per lui un derby speciale. Domenica il 31enne centrocampista neroverde affronterà da avversario la squadra della sua città dove ha giocato 170 partite nei professionisti. Un teramano che affronta il Diavolo in un derby d’alta classifica che torna dopo dieci anni. «Teramo è la mia città», spiega Di Paolantonio, «ci sono nato e cresciuto, è normale provare un’emozione particolare. Sarà una giornata speciale».
In biancorosso è arrivato quando aveva 20 anni. Cinque stagioni da protagonista e 17 gol. È entrato nella storia segnando a Savona nella partita che regalò sul campo la storica promozione in serie B alla squadra di Vivarini, poi revocata dalla giustizia sportiva. «Non mi fate ricordare quella storia. È una ferita ancora aperta. Eravamo uno squadrone. Il Teramo di Lapadula e Donnarumma». In estate si parlava di un possibile ritorno in biancorosso, ma alla fine l’ha spuntata il Chieti. «Avevo tante richieste», conferma Di Paolantonio, «il Chieti è stata la squadra che mi ha cercato con più insistenza. È una grande piazza e sono felice di essere qui».
Domenica ritroverà tanti amici. «Ferraioli (centrocampista del Teramo, ndr) è come un fratello. Siamo entrambi teramani, cresciuti nello stesso quartiere. Sono mesi che ci sfottiamo dandoci appuntamento per il derby all’Angelini». Nessuno poteva immaginare che Chieti-Teramo sarebbe stata una sfida d’alta classifica alla settima giornata. Neroverdi primi a 13 punti, i biancorossi inseguono a 11. «Non vedo l’ora di giocare questa partita», dice il centrocampista neroverde, «so quanto ci tengono i nostri tifosi. Si parla di questo derby da mesi. Bisogna vincere. Affrontiamo il Teramo nel suo momento migliore. È una squadra forte e rognosa. Il primato? È bellissimo stare in vetta. Proveremo a restarci fino alla fine. Con una società così forte è un obbligo lottare per vincere il campionato».
Di Paolantonio ha segnato nell’ultimo derby Chieti-Teramo giocato all’Angelini: era il 23 febbraio del 2014 e il Diavolo vinse 2-1. «Feci un bel gol con un tiro a giro». Domenica dovrà farsi perdonare dai tifosi neroverdi e spingere il Chieti alla vittoria con il Teramo che manca da 20 anni. Oggi si riunirà la Commissione spettacolo e vigilanza per decidere sulla riapertura del settore distinti e sull’aumento della capienza dello stadio a 5mila spettatori. La trasferta è vietata ai tifosi teramani. Intanto, mercoledì 23 ottobre nel turno infrasettimanale a Fermo si giocherà alle 20,30.
Giammarco Giardini

