Di Paolantonio: «Non c’era energia»

L’allenatore biancazzurro non riesce a spiegarsi la prova incolore dei suoi
JESI. Stanco dopo la battaglia sul campo, coach Di Paoloantonio fa un’analisi molto lucida: «Oggi abbiamo peccato di energia. Avevamo preparato la partita in un certo modo ed invece quello che abbiamo fatto in campo non ha rispettato per nulla quello che avevamo fatto in settimana. Non parlo solo di scelte tecniche, ma dell'energia che abbiamo messo in campo». Prova evidente è stato un primo quartoin cui Jesi ha fatto quel che ha voluto in attacco con 34 punti a referto. «Tutto vero. Nel secondo quarto siamo stati più attenti e concentrati e siamo riusciti a ricucire il gap che avevamo e addirittura ad andare avanti. Purtroppo ci siamo fermati lì». Non era facile, va detto, recuperare il divario e continuare a martellare il canestro avversario. Anzi.
«In molte altre gare siamo stati costretti a rincorrere e addirittura a ribaltare il risultato, oggi (ieri ndr) invece eravamo scarichi». Uno dei giocatori che ha fatto più male a Roseto è stato Benevelli, soprattutto nel primo quarto di gioco con i tiri da tre: «Quella è stata un scelta tecnica. Jesi ha due giocatori fondamentali come Bowers e Davis su cui abbiamo concentrato la maggior attenzione difensiva raddoppiandoli anche in certi casi, quando Davis andava in post basso liberava la marcatura di Benevelli che avuto i centimetri giusti per farci male». Una scelta tattica sbagliata, quindi. E poi? «C'è veramente poco altro da dire. Pensavamo di fare cose diverse da quelle preparate in settimana. Non l'abbiamo fatto», allarga le braccia il coach rosetano. «C'è mancato lo sprint una volta recuperato il passivo accumulato nel primo quarto», commenta amaramente, «c'è mancata la giusta energia che ci avrebbe consentito quantomeno di non staccarci dagli avversari come abbiamo fatto». Appurato l'errore resta da spiegare il perché di una prova così incolore, specie nel primo e nel terzo quarto. «Non so. I ragazzi non sono riusciti a dare quel che avevano dentro e che avevano preventivato. Certo va dato atto anche a Jesi di avere giocato un'ottima partita e voglio fare i complimenti ai nostri avversari perché si sono dimostrati squadra solida e ben organizzata. E poi in attacco hanno fatto veramente sfracelli, specie nel primo quarto». La sconfitta, comunque, non cambia i piani del coach rosetano. Ravenna prossima fermata. (a.b.)
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