Di Paolantonio: «Non siamo affatto rassegnati»

12 Febbraio 2018

L’analisi del coach: «Classifica bugiarda per il gioco che riusciamo a produrre. Occasione sprecata»

PIACENZA. Rammaricato è dire poco. A fine partita coach Emanuele Di Paolantonio ha molto da rimpiangere in una partita che i suoi non hanno certo giocato al meglio delle loro possibilità e senza alcuna sbavatura. Ma se Sparta piange Atene, di certo, non ride, vista la prova non eccelsa dell’Assigeco.
Il coach abruzzese la vede diversamente, è contento di ciò che hanno dato i ragazzi. «Abbiamo buttato alle ortiche un’altra occasione. Peccato», afferma Di Paolantonio, «perché abbiamo fatto una buona partita, giocando molto bene in difesa. Questo aumenta il rammarico, perché se avessimo giocato sempre così, in questa stagione, forse non saremmo nella posizione in classifica in cui ci troviamo ora. Anche offensivamente abbiamo provato a giocare come sappiamo, ma purtroppo nel momento in cui potevamo “breakare” forse definitivamente e riuscire a mettere la testa avanti a pochi minuti dalla fine, abbiamo fatto 3 o 4 conclusioni senza senso, con zero passaggi, permettendo a Piacenza di continuare a macinare gioco e fare punti. Questa credo che sia stata la chiave di una partita che, ripeto, per noi è stata assolutamente positiva. Probabilmente abbiamo lasciato qualcosa di troppo nel primo quarto, ma poi a livello difensivo siamo stati molto attenti».
Di Paolantonio non vuole sentire parlare di resa e già da domenica contro Bergamo e con la squadra al completo, al netto degli infortuni patiti in questa fase della stagione, cercherà di cambiare marcia e riaprire il discorso salvezza. «Non siamo assolutamente rassegnati», afferma il coach rosetano. «La classifica è bugiarda per il gioco che riusciamo a produrre. Non riusciamo a toglierci questa maledizione di dosso e ottenere quella vittoria che ci sbloccherebbe». Di Paolantonio, messo da parte il rammarico per l’occasione buttata al vento in quel di Piacenza, guarda con speranza e ottimismo al prossimo impegno contro Bergamo di domenica prossima in casa. «Se è vero che il nostro campionato è iniziato, già domenica c’è una partita che può riaprirlo o chiuderlo definitivamente. Abbiamo Bergamo in casa e questa partita per noi è uno snodo cruciale. Per fortuna recupereremo sia Carli che Casagrande, che abbiamo impiegato solo nel secondo tempo. Speriamo in questa settimana di riuscire ad allenarci con qualità e intensità per provare con le unghie e con i denti a ottenere la vittoria contro Bergamo». (r.t.)