Di Paolantonio: orgoglioso del Roseto ora battiamo Napoli

Il coach: «Lasciamoci alle spalle le scorie della sfida di Roma e pensiamo a vincere l’ultima battaglia per la salvezza»
ROSETO. Usciti solo al terzo match e non senza recriminazioni dalla prima serie dei playout salvezza contro la Virtus Roma, a quelli del Roseto Sharks non resta che rimboccarsi le maniche e puntare alla prossima missione, questa definitiva: la seconda e ultima serie dei play out per la salvezza da giocare contro la Cuore Napoli Basket, arrivata penultima del girone Ovest solo per i guai della Viola Reggio Calabria: «La gara di domenica con Roma non deve lasciarci scorie, persa perché pesantemente condizionata dall’arbitraggio nel finale del terzo quarto. Aggiungo», dice Emanuele Di Paolantonio, «che sono molto orgoglioso dei miei ragazzi, per quanto hanno saputo fare e soprattutto per quel che faranno, visto che il nostro lavoro non è finito ed abbiamo una salvezza da conquistare battendo Napoli». Una serie che sulla carta vede i rosetani favoriti, sia per la differenza di competitività dei roster, che per il vantaggio del fattore campo: «Scherzando», aggiunge il coach, «un po’ diciamo che è la prima volta che abbiamo questo tipo vantaggio, e dovremo essere bravi a capitalizzarlo. Per questo ricominciamo subito gli allenamenti, tutti animati dalla voglia di chiudere la pratica il più velocemente possibile, e conquistarci finalmente la permanenza in serie A2». Una salvezza che fin da quest’estate era l’obiettivo dichiarato di coach e società, che avevano detto di volerlo conquistare a tutti i costi, anche all’ultimo minuto dell’ultimo match: ed è proprio a questo che gli Sharks stanno arrivando, visto che la serie col Napoli è la classica da dentro o fuori. Si giocherà infatti al meglio delle tre gare, e chi la perderà sarà la terza retrocessa della stagione, insieme a Orzinuovi e Reggio Calabria. Queste le date da segnare: gara 1 si disputerà domenica al PalaMaggetti, gara 2 la sera di giovedì 17 maggio al PalaBarbuto di Napoli, mentre l’eventuale gara 3 sarà per la domenica successiva, 20 maggio, ancora al PalaMaggetti. Gli avversari napoletani arrivano a questo secondo turno dopo aver perso 2-0 con Piacenza con distacchi parecchio ampi, a dimostrazione delle difficoltà della squadra, che ha chiuso la regular season con sole 3 vittorie nonostante innumerevoli cambiamenti nel roster e nello staff tecnico. Tutta da verificare poi la presenza in campo per gara-1 del pericolo pubblico numero uno per la difesa degli Sharks, l’ex Siena e Cremona Elston Turner, miglior realizzatore dei partenopei con 22,8 punti di media a partita: il giocatore infatti, si è infortunato a una caviglia nel corso dell’ultimo match contro i piacentini, e sembra che sia fermo ai box a fare terapie, in attesa di una diagnosi benevola. Il resto del quintetto base, normalmente schierato da coach Bartocci, è composto dal play Bruno Mascolo (12 punti e 3 assist di media a partita), dall’altro americano Jermaine Thomas (10,1 punti di media) e dalle ali Mattia Mastroianni e Alessio Ronconi. Rotazioni risicatissime per Bartocci, che quando guarda in panchina pesca poco a livello di esperienza e di tecnica: i due lunghi Vangelov (22 anni e 6.3 punti di media) e il 19enne Caruso. Insomma, per i rosetani l’unico problema potrebbe venire dal prendere sottogamba l’impegno.
Marco Rapone
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