Di Paolantonio: partita solida, siamo stati bravi

Le parole del coach testimoniano la tensione di una gara vissuta con grande trasporto e volontà
ROSETO DEGLI ABRUZZI. Le parole dell’allenatore biancazzurro Di Paolantonio, in sala stampa, hanno il sapore un po’ stanco di chi ha giocato questa importante gara con grande trasporto, seguendo ogni azione in piedi come del resto deve essere quando ci si gioca in quaranta minuti un grande pezzo di futuro.
«Siamo stati bravi, perché abbiamo fatto una partita molto solida come volevamo, giocando allo stesso livello in tutti i quarti di gioco, contro una squadra che ha un talento offensivo importante. Abbiamo messo in mostra un’ottima difesa di squadra» dice il coach, «anche a livello di aiuti e rotazioni, e averli lasciati a 69 punti è un’ottima notizia, anche perché da 18 partite eravamo con la cacca fin sopra alle orecchie, adesso possiamo iniziare a respirare col naso».
Da una grande difesa nascono le azioni fluide in attacco: «Parte tutto da lì. Contro Orzinuovi, Ogide, ma anche Infante, sono stati punti di riferimento preziosi in difesa, dando solidità agli esterni che sapevano di avere le spalle coperte. Deve diventare il nostro marchio di fabbrica. Magari evitando anche quel paio di rotazioni sbagliate che ci possono anche stare». Subito avanti di una decina di punti, poi il ritorno di Orzinuovi a -1: «Ma non ci siamo impauriti. Anzi, abbiamo puntato ancor più sulla difesa, per far partire il gioco in transizione, punto debole degli avversari. Questo ci ha permesso di segnare tiri ad alta percentuale, ma dobbiamo migliorare nelle letture: in certi momenti, le nostre guardie devono imparare a muovere di più la palla. Avremmo potuto fare ben più dei 15 assist a referto, che comunque sono un record stagionale».
In questo match, un protagonista inaspettato: «Di Bonaventura è stato importante non solo a livello difensivo, segnando bei canestri e facendo bene le cose che sa fare; ma è andato bene anche Zampini, che ci ha permesso di allungare le rotazioni: da adesso gestire bene le energie fisiche sarà sempre più importante».
Negli spogliatoi, a gara finita, è arrivata anche la notizia che avete finalmente agganciato Bergamo: «Ma purtroppo siamo sempre ultimi» sorride amaro il coach, «certo però è che loro dovranno venire a giocare al PalaMaggetti tra una ventina di giorni. Starà a noi farci trovare pronti». Magari con un rinforzo? «Del mercato non so nulla, continuo a lavorare coi ragazzi che si stanno impegnando al massimo, fin dal primo giorno». (m.r.)
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