Di Paolo salva il Giulianova, oggi trasferta vietata per i tifosi del Chieti a Spoltore

10 Settembre 2017

SAN GIOVANNI TEATINO. Di Paolo evita al Giulianova la seconda sconfitta consecutiva in campionato. Sul campo neutro di Sambuceto, i giallorossi non vanno oltre l'1-1 con il River Chieti. Anzi,...

SAN GIOVANNI TEATINO. Di Paolo evita al Giulianova la seconda sconfitta consecutiva in campionato. Sul campo neutro di Sambuceto, i giallorossi non vanno oltre l'1-1 con il River Chieti. Anzi, rischiano grosso e solo un rigore nel finale di Di Paolo li salva da una figuraccia. Da applausi la partita del River Chieti: la squadra di Marchetti si difende con ordine e mette in costante difficoltà la difesa giallorossa con la velocità dello scatenato Criscolo. Il numero sette dei teatini è il protagonista assoluto: al 22' si procura un rigore (fallo di Fuschi) trasformato da Antignani e poi si divora due clamorose palle gol, una per tempo, davanti al portiere Carnevali, provvidenziale in entrambe le circostanze. Il Giulianova fa tanto possesso palla, ma non vede mai la porta. Aquino e Tozzi Borsoi vengono serviti poco e male e di tiri dalla parti di Brattelli non se ne vedono. Il muro del River Chieti, con un Antignani generosissimo in fase difensiva, regge fino a dieci minuti dalla fine, quando i rosanero rimangono in dieci per l'espulsione di Di Renzo (doppio giallo). Il Giulianova sfrutta la superiorità numerica e trova il pareggio al 90' con Di Paolo che dal dischetto non sbaglia, dopo un fallo di mano di Scariti. Con l'uomo in più, nel finale è assedio dei giallorossi che vanno vicini al raddoppio con Lenart e Lanza. Ma sarebbe stata una punizione eccessiva per il River Chieti. Per il Giulianova, dopo il ko con il Paterno, è un passo indietro sul piano della prestazione. «Non ci siamo ancora calati nella categoria», spiega il tecnico giallorosso Piccioni, «se pensiamo che gli avversari si spostano per farci vincere le partite, ci sbagliamo. Bisogna avere un'altra cattiveria. Alibi non ne abbiamo, dobbiamo fare meglio». Soddisfatto Francesco Marchetti che, dopo il Martinsicuro, blocca un'altra corazzata. «Due partite eccezionali con due squadre fortissime», dice il tecnico teatino, «il merito è solo dei ragazzi. Il risultato ha premiato la nostra tenacia. Ora manteniamo i piedi per terra».
Spoltore-Chieti. La trasferta di oggi è stata vietata ai tifosi teatini per motivi di ordine pubblico. Lo ha deciso ieri mattina il prefetto di Pescara, dopo altri sopralluoghi della questura. L'impianto non è idoneo per contenere gli oltre 200 tifosi attesi da Chieti. «Sono amareggiato», commenta il presidente neroverde Trevisan. «E' una situazione penalizzante per noi, oltre che una sconfitta dello sport. Abbiamo comunicato alla federazione quelle che possono essere le trasferte a rischio. Mi auguro che le società ospitanti riflettano anche sulla possibilità di trovare soluzioni alternative».
«Abbiamo fatto di tutto per far venire i tifosi del Chieti», risponde il presidente dello Spoltore, Sabatino Pompa. «Ho dato la mia disponibilità per dare 50 biglietti e invertire il campo. Alla luce di questo divieto ingiusto, avrei preferito giocare a porte chiuse».
La partita verrà trasmessa in diretta televisiva su Rete 8 Sport (canale 11 del digitale terrestre).
Giammarco Giardini
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