Di Quinzio nel salto, Montanaro nel disco e l’Abruzzo vola

10 Giugno 2019

Il bottino ai campionati Juniores e Promesse di Rieti  è di due ori, quattro argenti e un bronzo. Sabbatini seconda 

RIETI. Nel segno delle donne le maggiori soddisfazioni dell’atletica abruzzese ai campionati italiani Juniores (under 20) e Promesse (under 23), che si sono conclusi ieri a Rieti. Due ori, quattro argenti e un bronzo, è il medagliere tutto al femminile. Le vittorie sono state conquistate da Mara Di Quinzio (Aterno Pescara) nel salto in alto Promesse e da Ludovica Montanaro (Atletica Gran Sasso) nel getto del peso Juniores. Quest’ultima si è anche presa la soddisfazione dell’argento nel lancio del disco.
Secondo oro consecutivo per Di Quinzio, in questa occasione nella categoria Promesse, eguagliando il primato personale con la misura di 1,74. La stessa altezza è stata superata dalla seconda classificata, Giorgia Niero (Quercia Trentingrana), ma con due errori di troppo a differenza di Di Quinzio, prodigiosa nel superare 1,74 al primo tentativo. Ludovica Montanaro (Atletica Gran Sasso) ha saputo trovare il lancio vincente di 13,37 metri, che le ha permesso di vincere il peso con primato personale, migliorato di un centimetro. La stessa atleta il giorno successivo si è aggiudicata l’argento, nel disco, con la misura di 43,67 metri. Un secondo posto, nel salto in lungo Promesse, che vale quasi come un oro per l’aquilana Stefania Barrucci (Aterno Pescara), con il primato personale migliorato di 6 centimetri e nuovo record regionale di categoria. Spodestata dall’albo storico Rita Stromei (Aterno Pescara), che resisteva con 5,99 metri dal 1980. La gara è stata vinta da Chiara Proverbio (Atletica Saronno) con 6,35.
Altro argento con primato personale è quello di Alessia Giuliante (Atletica Gran Sasso) nel triplo Promesse, che ha assaporato l’oro con la misura di 12,60 metri. Proprio all’ultimo salto Corinne Challancin (Firenze Marathon) glielo ha strappato con 12,74. Gaia Sabbatini è argento sugli 800 Promesse. Una finale impostata da Elena Bellò (Fiamme Azzurre) su un ritmo elevato, con un passaggio ai 400 in 59”5. Sabbatini ha provato a tenere la sua scia, ma non è riuscita a starle agganciata. L’atleta veneta ha tenuto duro, vincendo con un ottimo 2’03”10. Sabbatini ha chiuso in 2’07”09. Il giorno successivo si è ritirata sui 1500. Greta Zuccarini (Aterno Pescara), terza sui 400 ostacoli Juniores con 1’01”51, ha disputato una gara brillante, nella quale ha stabilito il primato stagionale. Vittoria di Emma Silvestri (Collection San Benedetto) con 59”46. Ma l’atleta pescarese se l’è giocata fino al nono ostacolo.
Quarto posto di grande valore tecnico per Salvatore Angelozzi (Atletica Gran Sasso) nel salto triplo Juniores. Ha stabilito il nuovo primato personale con 15,10 metri, che sarebbe anche minimo per gli Europei under 20, ma non sufficiente per andare a medaglia, superato da tre atleti sopra i 15,10 metri. Ha vinto Simone Fedel (Quercia Trentingrana) con 15,37. Sfortunato Leonardo Puca (Atletica L’Aquila), ritiratosi nella finale dei 400 ostacoli per problemi fisici, dove era tra i favoriti per l’oro.
Altri abruzzesi. Uomini. Lungo Promesse: 6° Lorenzo Mantenuto (Atletica Gran Sasso) 7,24 metri. Martello Promesse: 4° Stefano Barbone (Aterno Pescara) 54,85. Donne. Martello Promesse: 4ª Alessia Beneduce (Bracco Milano) 58,59. (r.r.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA .