Di Renzo firma il successo del Chieti Salvezza in pugno

Il difensore teatino piega la resistenza del Roma City A quattro gare dal termine sei punti sulla zona play out
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CHIETI (3-5-2): Serra 6; Spinelli 6,5, Salto 6,5, Di Renzo 7,5; Mancini 6, Mercuri 6,5 (47’ st Paglia sv), Liepa 6,5, Di Prisco 6 (35’ st Vaccaro sv), Rossi 6 (29’ st D’Innocenzo 6); Riosa 6, Cesario 6 (5’ st Barbetta 6). A disposizione: Vitiello, Marino, Di Meo, Bregasi, Anticoli. Allenatore: Di Marzio (squalificato Chianese).
ROMA CITY (4-2-3-1): Opara 6; Franco 6, Ferrante 6, Iacoponi 6, Ricci 6; Frulla 6, Matteucci 6; Rea 5,5, Zammarchi 5,5 (5’ st Napoleoni sv, 14’ st Mancino 5,5), Rasi 5,5 (37’ st Meo sv); Raffini 5,5 (5’ st Moreo 5,5). A disposizione: Corci, Garcia, Di Emma, Cabella, Mercanti. Allenatore: Statuto.
Arbitro: Papi di Prato.
Rete: 41’ st Di Renzo.
Note: spettatori circa 700. Ammoniti Mercuri, Riosa e Ferrante. Angoli 11-1.
CHIETI
Il gol più pesante della stagione che ipoteca la salvezza lo realizza un teatino doc. Giovanni Di Renzo ha scelto la partita più importante per segnare la prima rete con la maglia del Chieti, la squadra della sua città di cui è tifoso fin da bambino. Il 20enne difensore neroverde, nel finale, stacca più in alto di tutti sul corner di Vaccaro e regala tre punti fondamentali ai teatini nello scontro diretto con il Roma City. L’Angelini torna a esplodere di gioia dopo tre mesi senza vittoria. E stavolta i tre punti hanno un sapore speciale. Non solo perché a decidere la partita è un ragazzo della città, precisamente del quartiere Colle Marcone, nato e cresciuto con il Chieti nel cuore, ma soprattutto perché i neroverdi compiono uno scatto decisivo verso la salvezza. A quattro giornate dalla fine aumentano a sei i punti di distacco dai play out. Un vantaggio rassicurante che permetterà alla squadra di Chianese di giocare con maggiore tranquillità le ultime gare con Vastese, Termoli, Fano e Matese. È stato un successo di carattere per il Chieti che ha sempre tenuto in mano la partita e ha cercato la vittoria più del Roma City. È vero che non è stata una gara con tante occasioni da gol, ma le migliori le hanno avute i neroverdi mentre i romani non hanno mai creato pericoli. In panchina, senza lo squalificato Chianese, si è seduto per la prima volta il patron Ettore Serra per stare vicino alla squadra nella gara più importante della stagione. Il Chieti è partito subito forte e all’11’ Opara ha negato il gol a Cesario, due minuti dopo un generoso Mancini è stato provvidenziale a chiudere sul secondo palo un’azione del Roma City. Nel primo tempo i neroverdi hanno esercitato una pressione maggiore e collezionato diversi corner, senza però trovare il gol. Stesso copione nella ripresa, con l'ex Parma Iacoponi a salvare un tiro a botta sicura di Rossi. Il Roma City sembrava accontentarsi del pari, il Chieti no. E così sull’undicesimo corner, Di Renzo di testa gonfia la rete e corre verso la curva Volpi abbracciato da tutta la squadra e dal patron Serra che scatta dalla panchina. «Appena ho visto la palla entrare, ho provato una gioia immensa», dice il difensore. «Gol salvezza? No, dobbiamo restare sul pezzo perché non c’è ancora la matematica. Sono punti, però, che valgono doppio». E anche qualcosa in più: l'ipoteca sulla permanenza in serie D.
Giammarco Giardini
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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CHIETI (3-5-2): Serra 6; Spinelli 6,5, Salto 6,5, Di Renzo 7,5; Mancini 6, Mercuri 6,5 (47’ st Paglia sv), Liepa 6,5, Di Prisco 6 (35’ st Vaccaro sv), Rossi 6 (29’ st D’Innocenzo 6); Riosa 6, Cesario 6 (5’ st Barbetta 6). A disposizione: Vitiello, Marino, Di Meo, Bregasi, Anticoli. Allenatore: Di Marzio (squalificato Chianese).
ROMA CITY (4-2-3-1): Opara 6; Franco 6, Ferrante 6, Iacoponi 6, Ricci 6; Frulla 6, Matteucci 6; Rea 5,5, Zammarchi 5,5 (5’ st Napoleoni sv, 14’ st Mancino 5,5), Rasi 5,5 (37’ st Meo sv); Raffini 5,5 (5’ st Moreo 5,5). A disposizione: Corci, Garcia, Di Emma, Cabella, Mercanti. Allenatore: Statuto.
Arbitro: Papi di Prato.
Rete: 41’ st Di Renzo.
Note: spettatori circa 700. Ammoniti Mercuri, Riosa e Ferrante. Angoli 11-1.
CHIETI
Il gol più pesante della stagione che ipoteca la salvezza lo realizza un teatino doc. Giovanni Di Renzo ha scelto la partita più importante per segnare la prima rete con la maglia del Chieti, la squadra della sua città di cui è tifoso fin da bambino. Il 20enne difensore neroverde, nel finale, stacca più in alto di tutti sul corner di Vaccaro e regala tre punti fondamentali ai teatini nello scontro diretto con il Roma City. L’Angelini torna a esplodere di gioia dopo tre mesi senza vittoria. E stavolta i tre punti hanno un sapore speciale. Non solo perché a decidere la partita è un ragazzo della città, precisamente del quartiere Colle Marcone, nato e cresciuto con il Chieti nel cuore, ma soprattutto perché i neroverdi compiono uno scatto decisivo verso la salvezza. A quattro giornate dalla fine aumentano a sei i punti di distacco dai play out. Un vantaggio rassicurante che permetterà alla squadra di Chianese di giocare con maggiore tranquillità le ultime gare con Vastese, Termoli, Fano e Matese. È stato un successo di carattere per il Chieti che ha sempre tenuto in mano la partita e ha cercato la vittoria più del Roma City. È vero che non è stata una gara con tante occasioni da gol, ma le migliori le hanno avute i neroverdi mentre i romani non hanno mai creato pericoli. In panchina, senza lo squalificato Chianese, si è seduto per la prima volta il patron Ettore Serra per stare vicino alla squadra nella gara più importante della stagione. Il Chieti è partito subito forte e all’11’ Opara ha negato il gol a Cesario, due minuti dopo un generoso Mancini è stato provvidenziale a chiudere sul secondo palo un’azione del Roma City. Nel primo tempo i neroverdi hanno esercitato una pressione maggiore e collezionato diversi corner, senza però trovare il gol. Stesso copione nella ripresa, con l'ex Parma Iacoponi a salvare un tiro a botta sicura di Rossi. Il Roma City sembrava accontentarsi del pari, il Chieti no. E così sull’undicesimo corner, Di Renzo di testa gonfia la rete e corre verso la curva Volpi abbracciato da tutta la squadra e dal patron Serra che scatta dalla panchina. «Appena ho visto la palla entrare, ho provato una gioia immensa», dice il difensore. «Gol salvezza? No, dobbiamo restare sul pezzo perché non c’è ancora la matematica. Sono punti, però, che valgono doppio». E anche qualcosa in più: l'ipoteca sulla permanenza in serie D.
Giammarco Giardini
©RIPRODUZIONE RISERVATA

