Dietrofront Iemmello: niente Foggia, rimango

Il bomber chiarisce la sua posizione dopo il possibile ritorno al club pugliese Il reparto offensivo vanta ben nove elementi, Piccolo a rischio partenza
LANCIANO. La Virtus Lanciano mette una pietra sui mal di pancia manifestati dall’attaccante Pietro Iemmello con una breve dichiarazione pubblicata sul sito ufficiale del club. Poche frasi che ricalcano sostanzialmente quanto già detto dal suo procuratore dopo i rumors che, nelle settimane scorse, parlavano di un ritorno a sorpresa a Foggia, dove è stato nella stagione precedente. «In questi giorni ho letto e sentito molto su un mio eventuale ritorno al Foggia», queste le parole che l’attaccante affida al web, «tengo a precisare che, permanendo l’effetto e la stima verso l’ambiente foggiano, ho scelto di giocare in serie B con la Virtus. Spero di fare bene con questa maglia proseguendo il cammino professionale intrapreso in Puglia», continua il centravanti, «ringrazio tutti coloro che mi hanno manifestato affetto auspicando un mio ritorno, ma oggi il mio solo pensiero è rivolto al campo e alla squadra per la quale gioco».
Nessun riferimento quindi al colloquio intercorso giorni fa tra l’attaccante e la dirigenza dello Spezia, proprietario del cartellino che, dopo aver rifiutato l’offerta del Foggia per l’acquisto di Iemmello, ha scelto di mandarlo in prestito in Abruzzo. La fuga di notizie sull’ultimo tentativo di riprendere la via della Capitanata da parte del giocatore non hanno comunque lasciato indifferente la tifoseria. Ora starà allo stesso Iemmello dimostrare attaccamento e dedizione al nuovo club, facendo parlare il campo a partire dalla gara di Coppa Italia, che domenica alle 20 vedrà di fronte i rossoneri e la Juve Stabia. Nel reparto offensivo, una volta fugati i dubbi sulla permanenza del 23enne calabrese, sono attesi ora movimenti in uscita. In organico ci sono nove attaccanti, e almeno un paio sono di troppo: l’allenatore Roberto D’Aversa aveva detto alla fine della stagione che, nella sua rosa ideale, dovevano esserci due giocatori per ogni ruolo.
A questo punto, se almeno la matematica non è un’opinione, per comporre il tridente virtussino ce ne sono tre per ogni casella. Veniva data per certa la partenza di Mohamed Fofana con destinazione Lega Pro, ma il francosenegalese è ancora qui, e tra l’altro non ha neanche sfigurato nelle prime amichevoli. Possibile partente è Marco Di Benedetto, che non sembra aver convinto D’Aversa come esterno avanzato ed è stato schierato mediano laterale. Dopo l’arrivo del giovane laziale Antonio Rozzi, mancino che giocherebbe a destra, un sacrificio potrebbe arrivare da quella fascia: in ballo ci sono Elio De Silvestro, classe 1993 che non rientra a pieno nel minutaggio, e Antonio Piccolo, uno dei giocatori che ha più mercato. Per Piccolo le offerte non mancano, e rischia di essere il prossimo giocatore di esperienza a lasciare Lanciano dopo il via libera dato a Magnus Troest per raggiungere Novara. Tra l’altro sembra che il danese sia stato svincolato a costo zero, proprio come era arrivato, senza contropartita economica da parte del club piemontese: e quindi la Virtus si è solo alleggerita dell’ingaggio.
Andrea Rapino
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