Difesa e attacco: così è cambiato il Lanciano

22 Marzo 2016

Da fine gennaio a oggi i numeri rendono merito alla svolta di Maragliulo Il difensore Rigione: «Adesso dobbiamo migliorare sulle palle inattive»

LANCIANO. Difesa di ferro, 5 gol subiti in 8 partite, attacco prolifico 12 gol e la Virtus di Primo Maragliulo marcia a ritmo da primato. Anzi, da quando c'è il duo Maragliulo-Rizzo nessuno ha fatto meglio della Virtus: 19 punti in 8 partite, gli stessi con cui i rossoneri avevano chiuso il girone di andata. Anche nelle classifiche di miglior difesa e miglior attacco del campionato la Virtus è nei piani alti, da fine gennaio ad oggi. Se in campionato a detenere il record di miglior difesa è il Novara, con 27 gol subiti, seguito da Perugia e Crotone a 28 gol, nel minicampionato a 8 giornate è la Virtus ad avere una difesa migliore del Novara, che ha subito 8 gol, del Perugia che ne ha presi 7 e del Crotone 9 gol subiti. Solo lo Spezia ha fatto meglio, subendo un gol in meno del Lanciano. Anche sul fronte dell'attacco si sorride. Nella classifica generale il Crotone, con 56 gol fatti, il migliore attacco della B, seguito da Cagliari 52 e Pescara 50 gol. Nel minicampionato di Maragliulo è sempre primo il Crotone con 13 gol seguito però dalla Virtus e dal Pescara con 12. Il Cagliari ha messo a segno solo 6 gol, la metà dei rossoneri. Che sono tornati a non incassare gol grazie ad un ritrovato Amenta e soprattutto a un portiere come Cragno che fa miracoli. E sono tornati a segnarne grazie a due attaccanti che ci sono dall'inizio della stagione, ovvero Ferrari e Di Francesco,ma che solo nel girone di ritorno, e con Maragliulo, hanno ingranato la quarta. Ferrari, che a dire il vero durante la gestione D'Aversa (in cui la squadra aveva fatto 12 gol dopo 15 gare di campionato), aveva avuto diversi problemi fisici, con il rigore trasformato contro il Cesena ha eguagliato il suo record personale di reti in serie B, proprio 7 fatte con lo Spezia nel 2013-2014.

Di Francesco ha superato invece il record di gol visto che è a quota 6 e il record era di 5, fatti lo scorso anno con la Cremonese (Lega Pro). Di Francesco, però, salterà la prossima sfida contro il Perugia, così come Cragno impegnato nell’under 21. Con il portiere e Di Francesco ci sono altri ex rossoneri alla corte di Di Biagio, ovvero Andrea Conti, Gaetano Monachello ora all'Atalanta, e Alberto Cerri in forza al Cagliari. Rocca invece è in under 20. Mentre Rocca rientrerà per la sfida di sabato contro il Perugia, Cragno e Di Francesco non ci saranno. Il tecnico leccese, che a loro due non ha mai rinunciato, si è detto dispiaciuto per le assenze ma allo stesso tempo "contento" perché potrà far giocare altri ragazzi che meritano la maglia. In porta dovrebbe esserci Casadei, mentre al posto di Di Francesco è ballottaggio tra Turchi e Milinkovic oppure il tecnico potrebbe cambiare il modulo e passare al 4-3-1-2 con Marilungo dietro a Bonazzoli e Ferrari. Ma c'è tempo per decidere. Tempo anche per curare le palle inattive che da delizia della Virtus del passato è una croce oggi: non si segna su palla inattiva e si subiscono pericolose ripartenze. «Sulle palle inattive dobbiamo migliorare», ha detto Rigione che con Maragliulo ha saltato una sola gara. «Soprattutto non dobbiamo subire ripartenze. Il mister ci ha rimproverato questo errore anche nell'intervallo della sfida contro il Cesena. Ora dobbiamo affrontare tutte le partite come stiamo facendo adesso con la massima concentrazione, lavorando tanto e continuando ad avere fame. E' questa fame che sta facendo la differenza oggi». Sabato la società ripresenta gli sconti in curva Sud per gli under 14 e gli under 18: gli under 14 pagheranno 3,50 euro, gli under 18 6.50 compreso la prevendita. Teresa Di Rocco

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