Difesa imbarazzante, Galano gira a vuoto

Gara da dimenticare per Drudi, centrocampo travolto. L’unico che si salva è Clemenza che centra due pali nel finale
5,5 FIORILLO. Respinge un siluro di Messias in avvio, poi le prova tutte per evitare il peggio, ma viene seppellito dai quattro gol del Crotone. Sul terzo gol, forse, la sua respinta centrale facilita la fiondata di Armenteros.
5 BETTELLA. Salva a pochi centimetri dalla linea, al 17’ del primo tempo, una conclusione di Simy. L’unico intervento prima del disastro generale. Non brilla e va spesso in affanno.
4,5 DRUDI. Non riesce a guidare la difesa ed è quello che soffre di più le sortite degli attaccanti calabresi. Simy al primo affondo lo fulmina con il gol e due minuti dopo Armenteros lo mette in difficoltà con un sombrero. Troppe macchie in una gara da dimenticare in fretta. La sua esperienza e il suo acume tattico servono come il pane.
5,5 DEL GROSSO. Stringe i denti e va in campo nonostante i problemi al collo. Non è al meglio e si vede, ma fin quando può lotta. Nell’azione del primo gol ha qualche responsabilità. Esce nell’intervallo per fare spazio a Borrelli.
5 BORRELLI (DAL 1’ ST). Torna in campo dopo quattro panchine di fila. L’ariete classe 2000 non lascia il segno e viene sempre agganciato dai difensori del Crotone. La stazza c’è, ma non basta.
5 ZAPPA. Nei primi minuti è quello più pimpante, però si spegne in fretta. Gli esterni del Crotone gli prendono in fretta le misure rendendo quasi influente la sua presenza in campo.
5 MEMUSHAJ. Un tiro pericoloso dalla distanza e l’assist per il gol ormai a giochi fatti. È in fase calante e non riesce a dare ritmo ed incisività alla manovra. Serve il Memu di un mese fa, in fretta. Il Pescara non può fare a meno di una pedina importante come lui.
5 PALMIERO. Un paio di verticalizzazioni nel primo tempo con Bocic e poi cala il sipario sull’ex centrocampista del Crotone.
5 MELEGONI. Tecnicamente è dotato, ma ieri sera sarebbe servita la sciabola più che il fioretto.
5 CRECCO. Gira a vuoto. Sul secondo gol del Crotone non fa la diagonale e manda Messias in porta. Bloccato e troppo confusionario
5 BOCIC. Vince il ballottaggio con Maniero e va in campo per la seconda volta di fila con la maglia da titolare. Sgusciante, ma non riesce a creare scompiglio nella retroguardia. C’è un rigore solare su di lui, al 38’ pt, non ravvisato dall’arbitro.
6 CLEMENZA (DAL 17’ ST). In mezzora combina più dei suoi compagni di squadra in campo dall’inizio. A gara ormai compromessa, centra due pali e crea problemi alla retroguardia calabrese. Il migliore in campo del Pescara.
5,5 GALANO. Segna il dodicesimo gol in campionato, ma la rete del 4-1 serve solo per le statistiche. Lasciato troppo solo, certo, ma da lui ci si aspetta di più anche sotto il piano della personalità.
5 BETTELLA. Salva a pochi centimetri dalla linea, al 17’ del primo tempo, una conclusione di Simy. L’unico intervento prima del disastro generale. Non brilla e va spesso in affanno.
4,5 DRUDI. Non riesce a guidare la difesa ed è quello che soffre di più le sortite degli attaccanti calabresi. Simy al primo affondo lo fulmina con il gol e due minuti dopo Armenteros lo mette in difficoltà con un sombrero. Troppe macchie in una gara da dimenticare in fretta. La sua esperienza e il suo acume tattico servono come il pane.
5,5 DEL GROSSO. Stringe i denti e va in campo nonostante i problemi al collo. Non è al meglio e si vede, ma fin quando può lotta. Nell’azione del primo gol ha qualche responsabilità. Esce nell’intervallo per fare spazio a Borrelli.
5 BORRELLI (DAL 1’ ST). Torna in campo dopo quattro panchine di fila. L’ariete classe 2000 non lascia il segno e viene sempre agganciato dai difensori del Crotone. La stazza c’è, ma non basta.
5 ZAPPA. Nei primi minuti è quello più pimpante, però si spegne in fretta. Gli esterni del Crotone gli prendono in fretta le misure rendendo quasi influente la sua presenza in campo.
5 MEMUSHAJ. Un tiro pericoloso dalla distanza e l’assist per il gol ormai a giochi fatti. È in fase calante e non riesce a dare ritmo ed incisività alla manovra. Serve il Memu di un mese fa, in fretta. Il Pescara non può fare a meno di una pedina importante come lui.
5 PALMIERO. Un paio di verticalizzazioni nel primo tempo con Bocic e poi cala il sipario sull’ex centrocampista del Crotone.
5 MELEGONI. Tecnicamente è dotato, ma ieri sera sarebbe servita la sciabola più che il fioretto.
5 CRECCO. Gira a vuoto. Sul secondo gol del Crotone non fa la diagonale e manda Messias in porta. Bloccato e troppo confusionario
5 BOCIC. Vince il ballottaggio con Maniero e va in campo per la seconda volta di fila con la maglia da titolare. Sgusciante, ma non riesce a creare scompiglio nella retroguardia. C’è un rigore solare su di lui, al 38’ pt, non ravvisato dall’arbitro.
6 CLEMENZA (DAL 17’ ST). In mezzora combina più dei suoi compagni di squadra in campo dall’inizio. A gara ormai compromessa, centra due pali e crea problemi alla retroguardia calabrese. Il migliore in campo del Pescara.
5,5 GALANO. Segna il dodicesimo gol in campionato, ma la rete del 4-1 serve solo per le statistiche. Lasciato troppo solo, certo, ma da lui ci si aspetta di più anche sotto il piano della personalità.

