Dirty Soccer, il Gip rinvia la decisione al 25 novembre

5 Novembre 2016

Calcioscommesse, gli avvocati degli indagati (tra cui Campitelli e Di Nicola) sollevano l’eccezione di incompetenza territoriale al tribunale di Catanzaro

Tutto come da copione a Catanzaro: si è conclusa con un rinvio al 25 novembre l'udienza preliminare relativa all'inchiesta Dirty Soccer, che ieri ha visto comparire davanti al Gip Assunta Maiore i 62 imputati del filone principale che nell'estate del 2015 ha travolto il calcio italiano e che è costata la revoca della storica promozione in serie B al Teramo. Nel corso dell'udienza, infatti, gli avvocati difensori hanno presentato l'eccezione di incompetenza territoriale su cui il Gip si è riservato di decidere rinviando tutto al 25 novembre, data in cui saranno incardinate anche eventuali richieste di riti alternativi. Solo tra venti giorni si saprà se il procedimento penale resterà a Catanzaro, così come vuole la procura distrettuale antimafia che ha affidato l’inchiesta al dottor Elio Romano, oppure sarà trasferito altrove. A rischiare il processo, tra gli altri, il patron del Teramo Luciano che con Di Nicola, Marcello Di Giuseppe (all'epoca ds del Teramo), Marco Barghigiani (all'epoca ds del Savona), Giuliano Pesce (allora collaboratore tecnico del Parma) e Davide Matteini, (all'epoca calciatore del San Paolo Padova), deve rispondere di concorso in frode sportiva con l'accusa di aver operato per alterate il risultato della partita Savona-Teramo, che consegnò al Teramo la serie B con una giornata d'anticipo sulla fine del campionato. Accusa che la Procura contestava anche a Ninni Corda, all'epoca allenatore del Barletta, che ha definito la propria posizione separatamente. Ad Ercole Di Nicola (all’epoca dei fatti responsabile dell’area tecnica), inoltre, la Procura continua a contestare l'associazione per delinquere. Un troncone dell'inchiesta Dirty Soccer è stato già trasferito a Napoli, mentre nel caso di Davide Matteini la cassazione ha stabilito che il tribunale competente è quello di Pisa. Durante l'udienza preliminare a Catanzaro, inoltre, c'è stata la costituzione di parte civile da parte della Figc e delle leghe interessate, ovvero la Lega Pro e la Lnd. Tra gli altri, a costituirsi anche un club di tifosi della Torres come parte lesa nel procedimento.

@roccocoletti1

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