Domani a Ovindoli quinta tappa del Giro d’Italia di ciclocross

OVINDOLI. Entra nel vivo il Giro d’Italia ciclocross che l’Abruzzo ospiterà domani ad Ovindoli con la quinta e penultima prova grazie alla sinergia organizzativa tra l’Asd Romano Scotti, il Velo Club...
OVINDOLI. Entra nel vivo il Giro d’Italia ciclocross che l’Abruzzo ospiterà domani ad Ovindoli con la quinta e penultima prova grazie alla sinergia organizzativa tra l’Asd Romano Scotti, il Velo Club Montesilvano, l’Aran Cucine e la Mtb Ferentino Biker. Il Gran Premio Città di Ovindoli-Trofeo Aran Cucine, gara di apertura del Lazio Cross-Trofeo Romano Scotti a carattere extra-regionale, vuole portare il fascino del ciclocross sulle montagne d’Abruzzo, oltre a mettere a dura prova le abilità degli atleti in un circuito realizzato di fronte al municipio per un totale di 2,5 chilometri da ripetere più volte a seconda delle categorie. Dal mattino fino al primo pomeriggio correranno gli amatori (9,30), i giovanissimi G6 (10,30), gli esordienti uomini (11), gli allievi uomini (11,40), le esordienti e le allieve donne (12,20) gli juniores-donne open (13) e gli uomini open (13,50) per un totale di 13 maglie rosa da assegnare tra agonisti e amatori. Allo spettacolo dei grandi si abbinerà quello dei più piccoli con lo short track (tra le 11 e le 12,30) per i giovanissimi tesserati Fci dai G1 ai G5 e anche i non tesserati promozionali con la regia dell’Avezzano Cycling Academy. Mauro Marrone, presidente Fci Abruzzo: «E’ con grande orgoglio che l’Abruzzo si appresta ad accogliere il Giro d’Italia ciclocross che ha contribuito al rilancio dell’attività crossistica. Un sentito ringraziamento va all’amministrazione comunale di Ovindoli, che ha creduto in questo progetto».
«Torniamo in Abruzzo», ha detto Fausto Scotti, presidente del comitato organizzatore, «e troviamo gente speciale con le braccia spalancate, pronte ad accoglierci. Qui il Giro d’Italia Ciclocross troverà uno scenario spettacolare (a 1.300 metri di alteza, ndc) e il percorso che abbiamo disegnato metterà alla prova gli atleti tutto tondo, dalla preparazione atletica a quella squisitamente tecnica. Sarà un percorso che tutti gli amanti di questa disciplina non potranno perdersi per nulla al mondo».

