Domani “I miti dello sport abruzzese”
Gratis in edicola con il Centro il secondo numero: altri 14 ritratti di campioni
PESCARA. Appuntamento domani in edicola con la seconda puntata de “I miti dello sport abruzzese”, il supplemento consegnato gratuitamente acquistando il Centro. Prosegue il racconto dei campioni di casa nostra che hanno segnato un’epoca. Altri 14 ritratti, infarciti di storie, curiosità e aneddoti, dei miti che nel corso degli anni hanno portato in alto il nome dell’Abruzzo attraverso lo sport. Un viaggio che coinvolge varie discipline e che abbraccia un arco di tempo che va dall’inizio del Novecento fino ai giorni nostri. Si parte da Ondina Valla, bolognese di nascita e aquilana per amore, la velocista medaglia d’oro nel 1936 a Berlino fino al pilota di MotoGp, il vastese Andrea Iannone.
E poi Antonio Tartaglia, di Casalbordino, oro alle Olimpiadi invernali di Nagano 1998 nel bob a due; il pilota giuliese Gabriele Tarquini, l’highlander dei motori con un passato in Formula 1 che ancora oggi, a 55 anni, continua a essere protagonista nelle piste di tutto il mondo; l’abruzzese d’adozione Iwan Bisson, campione della pallacanestro negli anni Settanta; il marciatore pescarese Giovanni De Benedictis, bronzo a Barcellona 1992; la ginnasta teatina Fabrizia D’Ottavio argento ad Atene 2004; i rugbisti aquilani Serafino Ghizzoni e Massimo Mascioletti, totem della palla ovale; gli ex capitani dell’Italbasket Stefano Mancinelli, teatino, e Marco Mordente, teramano; la leggenda della boxe Rocky Marciano, figlio di emigranti partiti da Ripa Teatina; la campionessa giuliese del pattinaggio artistico a rotelle, Debora Sbei; e il campione del mondo del 2006 Massimo Oddo, il tecnico pescarese che ha guidato i biancazzurri all’ultima promozione in serie A. 66 pagine di racconti da leggere tutti d’un fiato. Così come è accaduto nel primo supplemento uscito, sempre insieme a il Centro, nello scorso mese di settembre.
La serie di supplementi continuerà con un altro numero a novembre per rivivere nuovi trionfi ed emozioni dello sport abruzzese, attraverso la narrazione dei nostri giornalisti.
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