Domani Miglianico-Chieti, Tacchi sfida il suo passato: «Neroverdi nel cuore»

CHIETI. Cinque punti in una settimana. Sono quelli che il Sambuceto ha rosicchiato alla capolista dell'Eccellenza, il Chieti, complice il vittorioso recupero infrasettimanale di Pratola Peligna. Ora...
CHIETI. Cinque punti in una settimana. Sono quelli che il Sambuceto ha rosicchiato alla capolista dell'Eccellenza, il Chieti, complice il vittorioso recupero infrasettimanale di Pratola Peligna. Ora infatti tra la squadra viola ed i neroverdi c'è una sola lunghezza di ritardo, alla vigilia di un 22° turno che vedrà entrambe le contendenti impegnate in trasferta.
A Cupello i ragazzi di Del Zotti, a Miglianico quelli di Lucarelli, con questi ultimi che si ritroveranno di fronte un grande ex come Maurizio Tacchi. Subentrato ad inizio dicembre al collega Pesce. Il 45enne ex attaccante nato a Tagliacozzo ha infatti militato nelle file teatine tra il 2001 ed il 2005. «Anni indimenticabili», commenta il diretto interessato, «e non solo per i risultati. Di quel periodo ho solo ricordi belli (come il colpaccio al San Paolo, contro la corazzata Napoli, ndc) ed un unico rammarico: relativo alla prima stagione, in cui sfiorammo i play off per la B. E li avremmo di sicuro disputati, se solo fosse arrivato qualche settimana prima mister Dino Pagliari».
Accanto al quale, nelle vesti di vice, è poi iniziata la seconda carriera di Tacchi: quella da allenatore. Un connubio scioltosi in estate, avendo l'ex trainer del Lanciano accettato di dirigere il settore giovanile della Ternana. «La cosa», svela Tacchi, «mi ha un po' spiazzato, essendo arrivata a luglio, quando cioè la maggior parte dei club ha già scelto il proprio staff tecnico. Così sono rimasto alla finestra, valutando qualche proposta per poi accettare quella del Miglianico, società seria e gestita da persone che conosco da anni». In gialloblù per centrare la salvezza: «I numeri dicono questo, e pur avendo qualche difficoltà legata ad un organico, ulteriormente risicato dalle assenze (a quelle, per motivi fisici, di Grossi, Minnillo e Di Donato, si è aggiunta la squalifica per sei turni di Seck, ndc), sono convinto che ce la giocheremo sino alla fine. Perchè vedo i ragazzi motivati, e sono certo di avere tra le mani una squadra in grado di giocarsela con tutti». Anche col Chieti? «Sicuramente. Ai neroverdi auguro le migliori fortune e di tornare al più presto nelle categorie che meritano ma domani», conclude Maurizio Tacchi, «tra le 15 e le 17 farò di tutto per batterli».
Squalifica Uisp. Per aver aggredito e spintonato violentemente l'arbitro, il calciatore della PDS (serie B del campionato Uisp di Pescara) Mario Cimmaruta è stato squalificato per un anno.
Stefano De Cristofaro
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