Domani scatta il Tour de France: al via anche il teatino Ciccone

BILBAO . Tadej Pogacar contro Jonas Vingegard. Il team Emirates che prova a detronizzare la corazzata Jumbo Visma. A 24 ore dal via del Tour de France numero 110, Bilbao, da dove partirà la corsa a...
BILBAO . Tadej Pogacar contro Jonas Vingegard. Il team Emirates che prova a detronizzare la corazzata Jumbo Visma. A 24 ore dal via del Tour de France numero 110, Bilbao, da dove partirà la corsa a tappe, si è già vestita di giallo, e in attesa del bagno di folla dei 176 corridori delle 22 squadre. Chi arriverà per primo, sul traguardo degli Champs Elysees dopo i 3404 chilometri, il primo dei quali domani da Bilbao, in tre settimane di corsa e 21 tappe, riceverà in premio 500 mila euro. Al via solo sette italiani, mai così pochi da 40 anni. Sarà dunque ancora più difficile interrompere la serie negativa di vittorie di tappa, zero lo scorso anno. A guidare la piccola pattuglia, trasversale tra le squadre, è il corridore teatino Giulio Ciccone, scalatore e leader della Trek-Segafredo.
La Boucle parte dai paesi baschi, vera culla del ciclismo spagnolo, per la terza volta. Tra i 176 corridori ci sarà anche Peter Sagan, leader della Total Energies, al suo ultimo Tour e incappato in una disavventura giudiziaria: il tribunale di Monaco, dove risiede lo ha condannato a tre mesi con la condizionale per aver guidato uno scooter in stato di ebbrezza, e gli ha sospeso per altri tre mesi la patente.

