Domenica c’è l’Olbia: tabù Adriatico da sfatare

Oggi la verità sull’infortunio di Ingrosso che suona la carica: «Troppi errori, adesso dobbiamo rialzarci»
PESCARA. Obiettivo riconquistare l’Adriatico. Per il Pescara è imprescindibile tornare al successo nello stadio amico domenica contro l’Olbia (fischio d’inizio alle 14,30). Finora il rendimento casalingo è stato insufficiente: 8 punti in sei partite, frutto di due vittorie, due pareggi e altrettante sconfitte contro Reggiana e Modena, principali concorrenti per la promozione. Per tornare in corsa è necessario blindare la porta difesa da Raffaele Di Gennaro. Nelle sei gare disputate all’Adriatico il Delfino ha incassato 10 reti (stesso numero dei gol fatti), in media 1,66 a partita, un dato che deve essere corretto al ribasso. A proposito della fase difensiva, Gianmarco Ingrosso prova a indicare la causa delle criticità che hanno caratterizzato il cammino dei biancazzurri. «In questo momento stiamo facendo fatica», le parole del 32enne difensore salentino a Rete 8, «sarebbe riduttivo parlare di retroguardia a tre o a quattro, bisogna lavorare e trovare soluzioni. Forse i tanti gol presi hanno creato un po’ di insicurezza, inconsciamente ci siamo fatti condizionare e non deve succedere. In questa fase abbiamo delle difficoltà, però credo che sia una questione temporanea. Tutte le squadre attraversano un momento negativo durante la stagione, a noi sta capitando adesso e c’è tempo di superarlo». Sotto questo profilo, rispetto alle gare precedenti, a Siena la mossa di Gaetano Auteri di schierare insieme Rizzo, Pompetti e Memushaj si è rivelata efficace. «È indubbio che il centrocampo a tre garantisca maggiore filtro davanti alla difesa, anche se la squadra è stata costruita per il 3-4-3 e anche con questo modulo potremmo trovare i necessari correttivi. Nel Pescara ci sono molti giocatori nuovi, serve un po’ di tempo per gli automatismi. Ma ciò non deve essere un alibi, dal momento che noi calciatori stiamo commettendo troppi errori e dobbiamo ammetterlo». Oggi Ingrosso si sottopone a un’ecografia di controllo per valutare l’entità del danno muscolare alla gamba. Dopo l’esame Auteri saprà se poterlo schierare domenica. Lo staff medico proverà a riconsegnare al tecnico anche Mirko Drudi che è ancora alle prese con il guaio alla coscia. Rientrerà Illanes dopo la squalifica, invece D'Ursi è ancora positivo al Covid e, quasi sicuramente, salterà il match contro i sardi. (g.t.)

