Domina la Suzuki Espargaro in pole Iannone dodicesimo
Il pilota di Vasto partirà dalla quarta fila, Rossi settimo La casa giapponese conquista i primi due posti della griglia
GRANOLLERS. Un grande ritorno nella storia per la Suzuki che si prende due terzi della prima fila del Gran premio della Catalogna, settima prova del mondiale Moto Gp che si corre al Montmelò (diretta Sky Motogp ore 14). Pole position e secondo tempo, un capolavoro insperato ad inizio stagione dai vertici della casa giapponese al rientro nel mondiale dopo due anni. Come nuovo costruttore, la Suzuki ha approfittato della disponibilità ad usare le gomme extra soft, che hanno permesso l'exploit ad Aleix Espargaro e a Maverick Vinales (debuttante nella classe regina). Jorge Lorenzo (Yamaha) si conferma l'uomo del momento conquistando il terzo tempo e la prima fila, subito davanti alle Honda di Marc Marquez e Dani Pedrosa e alla Ducati di Andrea Dovizioso, quinto tra i due spagnoli. Settimo tempo e quindi terza fila per Valentino Rossi. Il nove volte iridato, che comanda la classifica mondiale davanti a Lorenzo ma ormai con solo sei punti di vantaggio, sa che deve partire a razzo ma è comunque fiducioso. «Nonostante la posizione in griglia», ha detto Rossi, «sono abbastanza soddisfatto ho girato abbastanza bene, confermando le sensazioni di ieri sera. Sono convinto comunque che Lorenzo rimanga il favorito perché ha un gran passo gara. In definitiva non sottovaluterei anche le Honda, che nei primi giri sono sempre molto veloci». Rossi che è un attento osservatore, non sottovaluta nemmeno gli outsider: «Suzuki e Ducati finora sul passo sembrano più lente, ma magari domani mi smentiscono». E pronto a farlo è il giovane ed emozionato Espargaro. «Il mio passo gara è simile a quello di Lorenzo e Marquez, ed è importante sia stato fatto con le gomme medie (le soft per le moto Factory, ndr)», ha sottolineato. «Dato che questi sono gli pneumatici che useremo per la gara e credo anche gli altri utilizzeranno, sono decisamente fiducioso». Quella di Espargaro, nato e cresciuto a Granollers a soli 5 km dal Montmelò, è una impresa. Da otto anni, infatti, la Suzuki non vedeva un suo pilota in pole (GP d'Olanda 2007 con Chris Vermeulen), mentre è dal 1993, quando ancora c'era la 500, che non c'erano due piloti della casa nipponica davanti a tutti in qualifica. «La pole davanti al pubblico di casa», ha detto emozionato lo spagnolo, « è un risultato straordinario, anche per la Suzuki». Quarta fila, invece, per Andrea Iannone. Il pilota di Vasto che è dovuto passare dalla Q1, ha chiuso in dodicesima posizione, mentre Danilo Petrucci (Ducati) sarà in sesta fila con sedicesimo tempo.

