Dopo Fognini anche Bolelli accede al terzo turno

27 Giugno 2014

LONDRA. Fortunato, ma anche bravo a cogliere l'occasione propizia, dopo Fabio Fognini anche Simone Bolelli stacca il biglietto per il terzo turno dei Championships. Non succedeva da sei anni che...

LONDRA. Fortunato, ma anche bravo a cogliere l'occasione propizia, dopo Fabio Fognini anche Simone Bolelli stacca il biglietto per il terzo turno dei Championships.

Non succedeva da sei anni che due azzurri vincessero due partite di fila sui prati di Church Road, e come già nel 2008 tra questi c'è ancora Bolelli. Contro il tedesco Philipp Kohlschreiber il tennista bolognese non solo ha dimostrato di aver superato l'infortunio al polso ma anche di poter guardare avanti con giustificata fiducia. Perché dopo una maratona di tre ore supera il favorito n.22 (4-6 6-4 6-3 2-6 7-5), tremando solo in occasione del primo match-point sprecato con un doppio fallo. Grazie al terzo turno a Wimbledon Bolelli ritorna in prossimità dei top-100 (sarà 107 al mondo dopo che ad inizio anno era sopra i 300), barriera che potrebbe addirittura sfondare nel caso vincesse il prossimo match, contro il giapponese Kei Nishikori, favorito n.10, che si è sbarazzato in tre set lo statunitense Denis Kudla (6-3 6-2 6-1). Dopo la Pennetta, saluta Londra anche Camila Giorgi che perde così l'occasione di una suggestiva sfida tra belle contro Maria Sharapova nel terzo turno. Contro la statunitense Alison Riske, n.44 del ranking mondiale, l'italo-argentina cede in due set (7-5 6-2). Dopo l'eliminazione di due anni fa, Rafa Nadal si vendica del ceco Lukas Rosol, battuto in quattro set. Un match carico di insidie e tensioni per il campione di Manacor che parte lento, smarrisce il primo set e si trascina fino al tie-break nella seconda frazione. Ma una volta ristabilita la parità, ritrova potenza e profondità per archiviare la pratica (4-6 7-6 6-4 6-4).